Una passione tranquilla

A quiet passion è il film che tenta di riassumere la vita della poetessa Emily Dickinson (1830-1886), chiusa in casa ad Amherst con la sua famiglia – i genitori – il padre è il tesoriere e legale dell’Istituto Amherst, il fratello avvocato Austin e l’adorata sorella Vinnie. Ora se si esamina solamente il quotidiano, come fa in parte il regista Terence Davies, le mura trasudano dolore nella severità di una educazione puritana dove tutto è rigore e dovere e il piacere è confinato nei pochi secondi impiegati a divorare colpevolmente una fetta di torta ai mirtilli. La notte racchiude segreti … Continua a leggere Una passione tranquilla

Metti una sera a scacchi..

Il racconto che più mi ha colpito della raccolta Scacco Matto del norvegese Jostein Gaarder – c’è anche qualche lezione tratta da Il mondo di Sofia – è Lord Hamilton, a sua volta un rimando a un altro libro Il Venditore di Storie.. Le storie sono 64 come le case di una scacchiera. La tenuta scozzese di Lord Hamilton ha una scacchiera nel parco vicino all’immancabile labirinto e al lago con le carpe. Lord Hamilton, in lutto per la morte della moglie, passa gran parte delle sue giornate a fissare le carpe nel lago e a giocare a scacchi da solo, spostando pesanti pedine contro … Continua a leggere Metti una sera a scacchi..

Il Ritorno dei Classici: I’m incurably romantic

Il prossimo appuntamento con il Ritorno dei Classici è Das Kapital, Il Capitale di Karl Marx nella traduzione del genovese Gerolamo Boccardo, unica versione italiana fino al dopo guerra, che riunì in unico volume 43 dispense, l’analisi critica del testo e delle implicazioni del manoscritto originale è ancora in corso, e allora mi sono detta, ma perché anticipare i tempi, aspettiamo, meglio procedere con un’attenta ricerca filologica con nuove interpretazioni, ho riposto il tomo sullo scaffale e sono stata immediatamente attratta da una figura spesso sottovalutata, Anne Brontë, la minore delle tre sorelle scrittrici – citata per Agnes Grey, la … Continua a leggere Il Ritorno dei Classici: I’m incurably romantic

London’s calling #5: Peckham

Luoghi non luoghi superluoghi liberamente rivisitati Peckham? Hai detto Peckham? Sì, ho detto proprio Peckham, oggi andiamo oltre, oltre a tutto, oltre il Tamigi, a sud-est, direzione Southwark. Intanto qui hanno ambientato una delle sit-com più divertenti, Only Fools and Horses, due fratelli che tirano bidoni, Del Boy Trotter e suo fratello Rodney, in compagnia del nonno, personaggio surreale, che danno ogni tanto ancora in replica. Trotter/David Jason si è poi infilato in un’altra serie, serissima, il soporifero Inspector Frost (L’ispettore Gelo in A Touch of Frost), ma io ogni volta che lo vedo, scoppio a ridere, perché per me è inchiodato al … Continua a leggere London’s calling #5: Peckham

Homecoming

Prateria, sei lo scrigno del giorno. René Char Come volevasi dimostrare, confermo, “la strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni”, certo, non sono stata in inferno ma in compagnia di Caronte, che non mi ha mai lasciato sola…un caldo a tratti insopportabile anche per chi come me, nata d’agosto, ama l’estate. Dopo questo lungo assedio afoso ho persino sentito nostalgia dell’Inghilterra, non mi succedeva da anni. In questo mese di assenza dal blog, non ho fatto nulla di quanto mi ero ripromessa, né ho finito di leggere la pila di libri accumulati sul comodino, tra cui una Janet Evanovich … Continua a leggere Homecoming