Enjambement

4 Novembre, San Carlo…auguri a tutti i Carlo e Carla in circolazione L’enjambement, se tradotto come “accavallamento” ricorda un politico che è meglio non ricordare, ma è una figura retorica ricorrente in poesia, e non solo, l’a capo necessario alla fine di un verso che sconfina nel verso successivo. In tema una strofa tratta da Novembre di Giovanni Pascoli: …Silenzio, intorno: solo, alle ventate, odi lontano, da giardini ed orti, di foglie un cader fragile. È l’estate fredda, dei morti. Inutile dire che “del prunalbo l’odorino amaro senti nel cuore” rende l’idea di una felicità momentaneamente allontanata. Novembre si presenta così: timidi raggi di … Continua a leggere Enjambement

Il cuore affamato di Ulisse

Ardano attraverso la notte, lungamente le stelle lucentissime. Ibico Non avevo ancora tradotto l’Ulisse (1833) di Alfred Tennyson (1809-1892), poeta laureato di epoca vittoriana, celebratissimo, scoraggiata in parte dalla versione aulica di Giovanni Pascoli[1], poi quando l’ho riletta in inglese, mi ha emozionato di nuovo, una visione diversa che si concentra sulla psicologia del personaggio: un cuore libero che non vuole cedere alla ragionevolezza della vecchiaia per continuare a esplorare nuovi mondi di sé. Telemaco invece è legato al suo ruolo, mantenere l’ordine in assenza del padre, una figura indispensabile perché l’avventura possa prendere vita. Il tema del viaggio mi ha … Continua a leggere Il cuore affamato di Ulisse