Forme e colori: Cristina Bove

Questa settimana doppia programmazione con due scritti di Cristina Bove, che ho già avuto il piacere di avere come ospite delle interviste possibili, qui nel blog. Si tratta di due pubblicazioni delle Edizioni Smasher, casa editrice siciliana sotto la direzione editoriale di Carmen Fasolo. La prima è una raccolta di poesie, Mi hanno detto di Ofelia, Settembre 2012, la seconda, è un romanzo, Una per Mille, Ottobre 2013, già alla I ristampa, che sarebbe riduttivo chiamare semplicemente autobiografia perché supera i confini di genere e interroga la scrittura stessa, attraversando anni di vita de-costruita e ri-costruita in un collage di … Continua a leggere Forme e colori: Cristina Bove

Gli anni di pellegrinaggio di Wilhelm Meister (II parte)

Riprendo la lettura degli anni di pellegrinaggio, lunedì scorso c’eravamo lasciati con l’incontro con i Superiori che avrebbero dovuto facilitare la scelta della futura educazione del figlio di Wilhelm, Felix. L’appuntamento, come ogni romanzo che si rispetti, è rimandato da altri eventi, dopo essersi congedati dalla famiglia descritta nella novella Il Secondo San Giuseppe e dall’amico Montan che si allontana tra le montagne, Wilhelm e il figlio hanno una piccola disavventura, si inoltrano sempre più in anfratti sconosciuti e vengono fatti prigionieri. Felix è disperato, il padre invece ha una calma serafica, rassicurato da una scritta che vede sulla parete … Continua a leggere Gli anni di pellegrinaggio di Wilhelm Meister (II parte)

Letture antiche

Nell’ultimo scaffale della libreria, vicino a dei vecchi cataloghi di architettura, ho trovato un mucchietto di libri, cimeli di famiglia, in condizioni pessime, ma dai titoli imperdibili…così, con la santa pazienza, che non è proprio una mia caratteristica, approfittando di una giornata di sole, mi sono messa a spazzolarli uno ad uno, come se fossero animali selvatici bisognosi di cure. C’era un po’ di tutto, un trattato breve sullo strabismo di Venere, redatto da un professore oftalmologo, diviso in due piccole dispense, piene di citazioni letterarie, secondo la sentenza finale dell’oculista esperto, lo sguardo di Venere, che i Greci definivano … Continua a leggere Letture antiche

Un sonetto dal Portoghese di Elizabeth Barrett Browning

Ieri stavo facendo una ricerca sulle peonie, tra i miei fiori preferiti, le rose senza spine, con cui si fanno parecchie essenze di profumi, ricordate anche nell’Ode alla Malinconia da John Keats, che ho già tradotto qui nel blog. E così sono arrivata a Elizabeth Barrett Browning (1806-1861), la poetessa romantica inglese innamorata dell’Italia, moglie di Robert Browning, che la salvò da un padre opprimente, una giovinezza minata da una malattia gravissima, curata male con il laudano, viene quasi sempre ritratta in pose malinconiche, i capelli acconciati in boccoli infiocchettati, lo sguardo rassegnato che sembra annunciare una fine prematura. Traduttrice … Continua a leggere Un sonetto dal Portoghese di Elizabeth Barrett Browning