I bisticci della paronomasia

Ho notato che molti cliccano spesso lo spazio riservato alle figure retoriche fai-da-te, oggi allora dedico qualche riga alla paronomasia, letteralmente “mutamento di nome”, nota anche come annominazione, bisticcio, che consiste nell’accostare parole di significato diverso ma simili per attinenza fonetica, o per parentela etimologica o formale. Questa volta lo Zingarelli non cita Dante ma un verso di Montale: Trema un ricordo nel ricolmo secchio. Esempio elegantissimo, dove persino il secchio acquista una sua dignità linguistica. Nel linguaggio parlato ci dobbiamo per forza allontanare da tanta eloquenza, facendoci sorprendere dai cosiddetti strafalcioni, parole che per sbaglio ne ricordano altre. Una … Continua a leggere I bisticci della paronomasia

Il risveglio di Filottete

Grazie a Pinkola Estés[1] mi sono messa a leggere una tragedia di Sofocle che non conoscevo, il Filottete. La storia ha una trama insolita, ma certo fa riflettere su una capacità spesso sottovalutata, l’empatia. Filottete è un valoroso guerriero che è stato abbandonato sull’isola di Lemno da Odisseo e i suoi compagni, dopo essere stato morso da un serpente che gli ha procurato una ferita al piede che non solo non guarisce e gli provoca delle pene indicibili ma emana un fetore insopportabile. Nessun marinaio vuole attraccare su quell’isola vulcanica dall’aria irrespirabile. Addolorato per il tradimento dei compagni con cui … Continua a leggere Il risveglio di Filottete

Ritrovamenti

          Un essere che s’adatta a tutto: ecco, forse, la miglior definizione che si possa dare dell’uomo. Fëdor Dostoevskij Il primo ricordo che ho risale a quando avevo due anni. Ricordo solo una stanza bianca, con una luce quasi accecante, ero spaventatissima. Non ho mai avuto paura del buio, invece l’intensità di quella luce non l’ho mai dimenticata. Avevo avuto un attacco di convulsioni con febbre altissima e mi avevano ricoverata in ospedale. Fui messa sotto osservazione per una notte, legata al letto, mia madre appena lo scoprì fece una scenata degna di Anna Magnani e … Continua a leggere Ritrovamenti

Emaildramma in un atto unico

Internet è diventato uno strumento che a volte può riservare delle sorprese. A chi non è capitato di essere contattato da qualche amico perso di vista? A volte la comunicazione funziona da subito, a volte no. Qualche e-mail fa, una sera di inverno, ricevo la fatidica e-mail dal passato. Cominciamo a scriverci: fiumi di parole per tentare di recuperare vent’anni di silenzio. Non parla volentieri della sua vita privata, la moglie è un po’ come la moglie di Colombo, una figura nell’ombra, che non compare mai ma si capisce che ha un ruolo fondamentale nella stesura delle sue elucubrazioni mentali. Mi … Continua a leggere Emaildramma in un atto unico