Jenny Joseph e l’orecchio di Van Gogh

Jenny Joseph è una poetessa che riserva molte sorprese, come piace a me. Nata nel 1932 a Birmingham, si è trasferita da giovane nel Buckinghamshire, ha studiato letteratura inglese al St Hilda College di Oxford, e poi come succede spesso nella vita, si è confrontata con diversi mestieri, è stata giornalista, insegnante, ha collaborato con artisti, scultori, fotografi, logopedisti. Per un periodo ha anche gestito un pub a Londra, luogo che ha ispirato parte del suo mondo poetico, in cui si intrecciano vite e storie disparate con una mescolanza di registri e toni dosati sempre con ironia. Secondo un sondaggio … Continua a leggere Jenny Joseph e l’orecchio di Van Gogh

Un ghazal afghano

C’è un libro di poesie a cui sono molto legata, è il Divano Occidentale [1], raccolta che richiama parzialmente un titolo di goethiana memoria [2] ma che opta per una scelta ben più radicale, già occidentalizzata: il materiale islamico viene presentato già tradotto in italiano e ordinato secondo una semplice sequenza cronologica, senza note o schede biografiche degli autori, una scelta stilistica che mette in evidenza la liricità dei singoli componimenti e ne fa apprezzare in pieno il senso. Per ghazal generalmente si intende la “canzone o elegia d’amore”, di solito oscilla tra i 5 e i 15 versi, ma può avere … Continua a leggere Un ghazal afghano