Doctor Faustus: VI Parte

Siamo arrivati al Carnevale del 1914, Serenus “festeggia” con un brio tutto suo, più è contento, più si dilunga nei particolari, un atto di generosità alla vita dal punto di vista di un pedante sovraeccitato, del resto, sta per scoppiare la prima guerra mondiale e ci saranno altri episodi spiacevoli su cui soffermarsi. Serenus passa il suo tempo nel circolo dell’eccentrica vedova Rodde a Monaco, la figlia Clarissa ha trovato nel teatro una via di fuga dalla madre, pur non avendo un grande talento, lascia Monaco e accetta un contratto da principiante in una compagnia teatrale, Ines invece, ha un nuovo corteggiatore, … Continua a leggere Doctor Faustus: VI Parte

Doctor Faustus: III parte

Adrian si interessa sempre più alla numerologia, frequenta con malcelato entusiasmo il circolo Winfried, un’associazione cristiana di giovani studenti universitari. Con la scusa dell’emicrania diserta spesso gli incontri incentrati quasi sempre su temi filosofici, e quando presenzia, si distrae suonando al piano pezzi di Bach, Beethoven e Schumann, oppure improvvisa esecuzioni libere. Con i soci del circolo si organizzano gite in campagna in cui viene trascinato anche Serenus che prende parte alle attività solamente per amore dell’amico. Le discussioni più accese si hanno ogni volta che si tenta di chiarire il ruolo dei “giovani”, il loro rapporto con la natura. … Continua a leggere Doctor Faustus: III parte

Le interviste possibili: IX. Cristina Bove

Oggi sono felice di avere come ospite Cristina Bove, un’artista baciata dalle Muse, si occupa da sempre di poesia, pittura, scultura, orecchio musicale raffinato, è presente in diverse antologie poetiche, ha pubblicato quattro raccolte di poesie, Mi hanno detto di Ofelia (Edizioni Smasher, 2012), Attraversamenti verticali (Il Foglio Letterario, 2009), Il Respiro della Luna (Il Foglio Letterario, 2008), Fiori e Fulmini (Il Foglio Letterario, 2007), solo a leggere i titoli si aprono mondi… Benvenuta nel mio salotto virtuale, dovrei offrirti dell’ambrosia, in alternativa un caffè all’aroma italiano (il mio preferito è Kimbo), un tè, un aperitivo, a te la scelta… … Continua a leggere Le interviste possibili: IX. Cristina Bove

Altre illuminazioni

Sensazione   Nelle azzurre sere d’estate, me ne andrò per i sentieri, punzecchiato dalle spighe, a calpestare l’erba tenera: trasognato, ne sentirò la frescura ai piedi. Lascerò che il vento bagni la mia testa nuda.   Non parlerò, non penserò a niente: ma l’amore infinito mi salirà nell’anima, e andrò lontano, molto lontano, come uno zingaro, attraverso la Natura, – felice come con una donna.   (Arthur Rimbaud, 1870, traduzione dal francese di Giovanni Soriano)[1] Con grande piacere, questa settimana riprendono “Le interviste possibili”, mercoledì avrò come ospite un musicista di grande talento… In attesa della puntata speciale, sono andata … Continua a leggere Altre illuminazioni

A rebours

Illustrazione dell’Edizione Bemporad & Figlio, Firenze 1902 Quando hai una cosa, questa può esserti tolta. Quando tu la dai, l’hai data. Nessun ladro te la può rubare. E allora è tua per sempre. James Joyce Rileggendo Pinocchio di Collodi, tra l’altro in treno seduta in direzione contraria di marcia, come se fosse un viaggio a ritroso nel tempo, ho riapprezzato la saggezza e l’attualità di questa fiaba che aveva affascinato anche il grande Kubrick. A parte la classica interpretazione che ci insegnano fin da piccoli, se racconti le bugie ti cresce il naso come Pinocchio, e la rivisitazione nostalgica di … Continua a leggere A rebours