Una goccia nell’oceano di Walt Whitman

Questo lunedì un omaggio a Walt Whitman (1819-1892). L’autore pubblicò a proprie spese la sua prima raccolta di poesie Leaves of Grass (Foglie d’erba) il 4 Luglio del 1855, il giorno dell’Indipendenza americana, senza nemmeno mettere il suo nome sul frontespizio. Whitman dedicò tutta la vita alla revisione dell’opera stampando altre otto edizioni, ognuna con varie modifiche che arricchivano le dodici poesie iniziali dell’esordio, infittendole sempre più di nuove elaborazioni su importanti avvenimenti storici (l’uccisione di Abramo Lincoln, la guerra civile) fino ad arrivare a ben quattrocento componimenti. L’edizione completa di tutti i suoi scritti venne pubblicata postuma nel 1902. … Continua a leggere Una goccia nell’oceano di Walt Whitman

L’eco di Forugh

Tra le grandi interpreti della poesia persiana spicca Forugh Farrokhzad (1935-1967), un’artista che si è distinta per il suo talento e il suo coraggio, aldilà delle vicissitudini sentimentali – il divorzio dal marito, il conseguente allontanamento dal nucleo famigliare e dal figlio, condannato duramente all’epoca – in una continua tensione alla ricerca di un’espressione di sé e di un universo poetico che racchiudesse e ispirasse altri mondi e altre visioni. La sua prima raccolta di poesie venne pubblicata nel 1955, il suo unico documentario Khaneh siah ast (The House is black) sulla vita dei lebbrosi in Iran risale al 1963, … Continua a leggere L’eco di Forugh

L’enigma dei pipistrelli

“I couldn’t even say what I write ‘about’, because I distrust the relationship expressed by the word ‘about’. I’d rather say that I write ‘toward’. Or perhaps ‘within’.” Kathleen Jamie Stamattina una poesia decisamente curiosa, scritta dalla scozzese Kathleen Jamie (1962), dedicata ai pipistrelli, che diventano metafora di un enigma dell’anima, pensieri improvvisi che svelano altre visioni possibili. Indubbiamente gli studi filosofici hanno influenzato la sua ricerca poetica, spesso incentrata sull’aspetto trascendente della natura. In un’intervista sul Telegraph dice di aver letto la migliore definizione su di sé in una rivista, che in poche righe la descriveva esattamente come avrebbe desiderato: … Continua a leggere L’enigma dei pipistrelli

My heart leaps up when I behold, William Wordsworth

Leggendo un articolo che analizzava gli studi scientifici sull’arcobaleno (1), ho scoperto che all’inizio del XIV secolo, la spiegazione del fenomeno ottico, che rimane sempre affascinante, venne data simultaneamente da due scienziati che non avevano nessuno contatto tra loro, in Oriente, Kamal al-Din al-Farisi e in Occidente, Teodorico di Friburgo. Fin dall’antichità ci sono state tramandate numerose storie e leggende legate all’arcobaleno. Nelle saghe sassoni era considerato il ponte per gli dei per fare un giro intorno al mondo, così come in Giappone. Per i Babilonesi era la collana della dea dell’amore Ishtar, nella Cina antica veniva interpretato come un oracolo … Continua a leggere My heart leaps up when I behold, William Wordsworth

Icaro, Brueghel e Auden

Oggi ho riletto Musée des Beaux Arts di Auden, nell’arte e nella poesia si trovano sempre delle risposte. La ripropongo nella sua versione originale e di seguito nella mia traduzione in italiano. Musée des Beaux Arts About suffering they were never wrong, The Old Masters: how well they understood Its human position; how it takes place While someone else is eating or opening a window or just walking dully along; How, when the aged are reverently, passionately waiting For the miraculous birth, there always must be Children who did not specially want it to happen, skating On a pond at … Continua a leggere Icaro, Brueghel e Auden