“Somiglianze”

La rappresentazione di Wivenhoe Park di John Constable è per il pittore inglese trascrizione della natura, argomento su cui era irremovibile. Il parco esiste ancora, la tenuta è stata maneggiata, i rododendri hanno occultato la visione del lago. Ci ha pensato una bambina a mettere le cose in chiaro. Nella sua versione la tenuta rossa spicca in mezzo al dipinto, rubando spazio agli alberi. Le mucche non più pezzate vengono riprodotte solo in numero, tre in tutto, i cigni diventano grandi quanto la barca, passeggiano su un mare d’erba mentre due strane figure sporgono dall’imbarcazione come due scribi egizi. Peccato … Continua a leggere “Somiglianze”

Tabula rasa

A volte si attraversano alcune fasi in cui è utilissimo fare tabula rasa, ricominciare tutto daccapo. Nel saggio magnifico dedicato alla storia dell’ombra di Victor I. Stoichita[1] ho scoperto un’incisione omonima di Vincenzo Carducci (1576?-1638), pittore di origine italiana emigrato in Spagna nel Seicento noto anche come Vicente Carducho. La Tabula Rasa illustrata (vedi fig.1) è contornata da una fascia di alloro, una scritta in latino di derivazione aristotelica potentia ad actum tanquam tabula rasa e in mezzo un pennello che proietta solamente la sua ombra. L’ombra diventa una sostituzione del segno, dell’atto creativo. La simbologia pare che sia stata ispirata … Continua a leggere Tabula rasa

Keats e l’umor nero

                I confronti sono odiosi Robert Burton, Anatomia della Malinconia, 1621 Nell’ultimo mese di questo faticoso 2012 sono andata a rileggere alcuni versi di John Keats (1795-1821), il poeta romantico per eccellenza, spesso ricordato per l’ode all’usignolo o usignuolo a seconda delle antologie, omaggiato anche in un saggio di Borges[1], che citando Il mondo come volontà e rappresentazione di Schopenhauer apre uno scorcio illuminante sulla dimensione atemporale: Chiediamoci con sincerità se la rondine di quest’estate è un’altra da quella dell’estate passata e se realmente tra le due il miracolo di trarre qualcosa dal … Continua a leggere Keats e l’umor nero