London’s calling #6: I casi di Fleet Street

Luoghi nonluoghi superluoghi liberamente rivisitati Torniamo alla mitica Fleet Street, una volta la strada dell’inchiostro sede dei principali giornali che ora si sono trasferiti nella più tecnologica Canary Wharf e a Wapping (dove un tempo impiccavano i pirati), rimane popolata da avvocati parrucconi settecenteschi, c’è il Tribunale o meglio The Royal Courts of Justice, Temple Bar – anticamente la porta di Londra, progettata da Christopher Wren, l’architetto Scricciolo, dopo l’incendio che distrusse la città nel 1666 – punto di raccordo con lo Strand, strada che costeggia Embankment e il Tamigi, confluisce nel tragitto ad arco di Aldwych e sfocia nella piazza con i … Continua a leggere London’s calling #6: I casi di Fleet Street

Che fine ha fatto Carneade?

  “Carneade! Chi era costui? – ruminava tra sé Don Abbondio seduto sul suo seggiolone, in una stanza del piano superiore, con un libricciolo[1] aperto davanti quando Perpetua entrò a portargli l’ambasciata. – Carneade! questo nome mi pare bene di averlo letto o sentito; doveva essere un letteratone del tempo antico: è un nome di quelli, ma chi diavolo era costui?” Una domanda che più o meno hanno posto a tutti, se non altro a scuola dove si era obbligati a rispondere in modo automatico con “il filosofo di Cirene noto per la sua straordinaria abilità retorica”[2] – punto. Non … Continua a leggere Che fine ha fatto Carneade?

Tu quoque

Quando penso al diario di bordo mi viene subito in mente il capitano Kirk che compila resoconti angoscianti dall’astronave Enterprise, a partire da una remota data astrale…la parola blogger non mi è mai piaciuta, ma apparentemente non esiste una traduzione in italiano, e se esistesse sarebbe una perifrasi: “chi scrive un blog”. Non si riesce quindi ancora una volta a fare a meno di ricorrere all’inglese. Siamo in un’era tecnologica dove l’ascolto è necessariamente passato in secondo piano, una Babele di lingue dove tutti si parlano sopra, certi che prima o poi il nostro messaggio arriverà a destinazione, anche se … Continua a leggere Tu quoque