Wallace Stevens e il fantasma del coniglio

              In una delle mie solite peregrinazioni online che mi portano a raggiungere sempre luoghi inaspettati, sono capitata su un titolo curioso, “The Rabbit as king of the ghosts” – il coniglio come re dei fantasmi – una poesia scritta da Wallace Stevens (1879 – 1955) nella primavera del 1937; protagonista un misterioso coniglio nel giardino della casa dello scrittore ad Hartford, nel Connecticut. Leggendo le interpretazioni dei commentatori, il significato della poesia diventava sempre più confuso, si era aperto un vero caso sull’identità del coniglio, il dilemma veniva risolto solo in parte. C’era chi … Continua a leggere Wallace Stevens e il fantasma del coniglio

Nuvole

“Per gradini di sogni e stanchezze mie, scendi dalla tua irrealtà, scendi e vieni a sostituire il mondo.” (Fernando Pessoa) Il libro dell’Inquietudine è un libro a cui sono particolarmente affezionata, un capolavoro letterario composto da frammenti di pensieri raccolti in un diario intimo. Pubblicato postumo nel 1982, la storia della sua compilazione è stata piuttosto travagliata. Jacinto do Prado Coelho ha organizzato il lavoro di raccolta dei 27543 documenti che fanno parte del “Fondo Pessoa”. I fogli del Libro dell’Inquietudine vennero catalogati in nove buste numerate, le prime cinque furono autografate dall’autore stesso come Livro do Dessassoego, le altre … Continua a leggere Nuvole

Ekaton o centone

Oggi il mio centesimo articolo è un omaggio al centone, il cosiddetto patchwork letterario. Originariamente in latino la parola indicava un panno composto di pezzi di stoffa differenti cuciti insieme. Il tempo era così umido e nebbioso che il giorno faticava a mostrarsi; già a una decina di passi di distanza dalla strada ferrata, sia a destra che a sinistra, era difficile scorgere qualcosa dai finestrini del vagone. Tra i passeggeri ve n’erano alcuni che tornavano in patria dall’estero, ma i piú pieni di tutti erano gli scompartimenti di terza classe, affollati di gente abbastanza misera che viaggiava per le … Continua a leggere Ekaton o centone

Emaildramma in un atto unico

Internet è diventato uno strumento che a volte può riservare delle sorprese. A chi non è capitato di essere contattato da qualche amico perso di vista? A volte la comunicazione funziona da subito, a volte no. Qualche e-mail fa, una sera di inverno, ricevo la fatidica e-mail dal passato. Cominciamo a scriverci: fiumi di parole per tentare di recuperare vent’anni di silenzio. Non parla volentieri della sua vita privata, la moglie è un po’ come la moglie di Colombo, una figura nell’ombra, che non compare mai ma si capisce che ha un ruolo fondamentale nella stesura delle sue elucubrazioni mentali. Mi … Continua a leggere Emaildramma in un atto unico