Scarpette rosse

La gioia non condivisa muore velocemente Anne Sexton Ho sempre pensato che le fiabe di Hans Christian Andersen fossero di una tristezza senza speranza, quasi sempre storie di donne bambine che vivono sospese tra due mondi, e che sono destinate a metamorfosi sofferenti, troppo precoci per capire a cosa vanno incontro veramente. Mi ero dimenticata la fine tragica di Scarpette Rosse, o forse l’avevo rimossa, un po’ come quei film che vedi da piccola e che non capisci, e solo quando li riguardi da grande, ti rendi conto che avevi addirittura cambiato il finale. Anne Sexton (1928-1972), poetessa e scrittrice … Continua a leggere Scarpette rosse

H. P. Lovecraft e la quarta dimensione

Si dice che a Ulthar, oltre il fiume Skai, non si possono uccidere i gatti, e mentre guardo la bestiola accoccolata a far le fusa davanti al caminetto, non ho nessun motivo per dubitarne. Enigmatico, il gatto è affine a quelle strane cose che l’uomo non può vedere. È lo spirito dell’antico Egitto, depositario dei racconti a noi giunti dalle città dimenticate delle terre di Meroe e Ophir. È parente dei signori della giungla, erede dell’Africa oscura e feroce. La Sfinge è sua cugina, e lui parla la sua lingua; ma il gatto è più vecchio della Sfinge, e ricorda ciò che … Continua a leggere H. P. Lovecraft e la quarta dimensione

Biancaneve e i Sette Nani

Libera illustrazione del 1852, versione islandese…manca un nano (sospetto che sia Brontolo)                     Ieri ho rivisto il film di Walt Disney del 1937, la versione restaurata, non era il film che io credevo di ricordare bene. Sono rimasta colpita dalla brevità dell’azione e dai testi delle canzoni, che sono davvero insopportabili. Nostalgicamente ero rimasta al ritornello dei nani, “andiam andiam, andiamo a lavorar”, anche se poi come “lavoro” collezionano diamanti e pietre preziose. Curiosamente li custodiscono dentro dei sacchi che poi mettono in un magazzino, la chiave rimane fuori appesa sulla … Continua a leggere Biancaneve e i Sette Nani