One book in one tweet #21 Imprescindibili

21-105 Storia dell’Inghilterra di George Macauley Trevelyan (2 volumi) Non ho intenzione di descrivere l’Inghilterra pre-insulare e le sue imponenti trasformazioni geologiche, i vulcani, per il resto c’è tutto. Da Swift a Pound di F. R. Leavis (Piccola Biblioteca Einaudi) Saggi letterari scritti nell’arco di trent’anni, su T.S. Eliot è chiaro, “ciò che Tiresia vede, è in effetti, la sostanza del poema”. The Necessary Angel di Wallace Stevens Il tempo in poesia risente del passare degli anni ma non ne soffre, contano le vibrazioni inalterate delle parole..parole che sono suoni. Antigones di George Steiner Per mantenerci svegli, il mito di … Continua a leggere One book in one tweet #21 Imprescindibili

Il raggio verde: Il verde miraggio

  Ai cuori che non si ingannano Ciascuno vede ciò che si porta nel cuore Goethe   Grazie alle iniziative dell’Atelier Meta-morphic e alle notti creative sul colore, eccoci al secondo appuntamento con le nostre esplorazioni intorno al verde, un colore talmente ricco da risultare quasi scoraggiante per la molteplicità di possibili interpretazioni che lo sottendono. Secondo la filosofia indiana, il chakra verde, anahata, significa non colpito, non toccato, richiama il suono emesso dal battito del cuore. È un importante centro energetico dove gli yogi percepiscono appunto il suono – shabda – che avviene senza l’urto di due cose tra loro. È … Continua a leggere Il raggio verde: Il verde miraggio

Frammenti

A me beato sembra come un dio l’uomo che siede a te dinanzi, ed ode da vicino le tue dolci parole                                                 ed il tuo dolce riso amoroso. E subito nel petto sbigottisce il mio cuore: se io ti vedo solo un istante, subito la mia                                                 voce si spegne. Mi si spezza la lingua, ed una fiamma Sottile mi trascorre per le membra, ed io non vedo nulla più con gli occhi;                                                 romban gli orecchi. Freddo sudor m’inonda, ed un tremore tutta mi prende, e più verde dell’erba io … Continua a leggere Frammenti

L’eco di Forugh

Tra le grandi interpreti della poesia persiana spicca Forugh Farrokhzad (1935-1967), un’artista che si è distinta per il suo talento e il suo coraggio, aldilà delle vicissitudini sentimentali – il divorzio dal marito, il conseguente allontanamento dal nucleo famigliare e dal figlio, condannato duramente all’epoca – in una continua tensione alla ricerca di un’espressione di sé e di un universo poetico che racchiudesse e ispirasse altri mondi e altre visioni. La sua prima raccolta di poesie venne pubblicata nel 1955, il suo unico documentario Khaneh siah ast (The House is black) sulla vita dei lebbrosi in Iran risale al 1963, … Continua a leggere L’eco di Forugh