Doctor Faustus: V parte

Al capitolo XXV dopo tante digressioni, arriva lo scoop, Serenus rivela il documento segreto stilato su fogli musicali dell’incontro tra il diavolo e Adrian. Non si conosce la data esatta, ma si presume che sia antecedente al periodo della sua vacanza in Italia insieme alla moglie Helene. Adrian, colpito dal solito mal di testa, si ritira in camera, dorme tutto il giorno, si sveglia il tardo pomeriggio, beve di gusto un bicchiere di vino rosso, si fuma un sigaro e per rilassarsi si mette a leggere il commento di Kierkegaard al Don Giovanni di Mozart. A un certo punto sente … Continua a leggere Doctor Faustus: V parte

La mia classifica

«Bellezza e verità sono una cosa». Questo è quanto sappiamo sulla terra E questo è tutto che sapere importa. John Keats Secondo la classifica di WP, William Shakespeare è sempre ai primi posti, il sonetto più cliccato mescola fiction e realtà, ispirato al lascito del secondo miglior letto alla moglie, Anne Hathaway, probabilmente per traduzioni ed esercitazioni in classe, l’arcano quindi è svelato. In alternativa alle commedie del bardo, a Puck e al regno delle fate, questa è la mia classifica personale, cinque articoli a cui sono legata per motivi diversi: #1 Dai tempo al tempo #2 Le Odissee che preferisco ricordare #3 Pizzini #4 Il … Continua a leggere La mia classifica

Il segreto di Merlino

                      A un gatto speciale Edwin Muir (1887-1959) è stato un poeta, giornalista, critico letterario, conosciuto anche per la sua attività di traduttore, il primo ad avere tradotto in inglese l’opera di Franz Kafka, insieme alla moglie Wilhelmina “Willa” Anderson. Originario delle isole Orkney, ha trascorso la prima parte della sua infanzia nella fattoria del padre, insieme ai suoi cinque fratelli, il trasferimento a Glasgow segna l’inizio di un periodo doloroso, la perdita in breve tempo di entrambi i genitori, e di due fratelli, l’impatto con un ambiente urbano austero, … Continua a leggere Il segreto di Merlino

Oggi no, domani sì?

Aspettando Godot è un’altra di quelle espressioni ormai entrate nel vocabolario quotidiano, come Carlo in Francia, altra frase usata spesso a casa mia come metro di paragone vago per indicare qualcuno che ne ha fatte di tutti i colori, eufemismo un po’ vintage ma che rende l’idea. Di solito è sempre qualche conoscente… Quando sono stata a Dublino, mi ha colpito che la gente andasse a teatro in ciabatte, un’azione assolutamente comune, un luogo familiare frequentato da tutti, Beckett era amatissimo. Credo che sia ancora così, se qualcuno ha il coraggio di attraversare O’ Connell Bridge con un vento che … Continua a leggere Oggi no, domani sì?

Tempo di primavera

Una bella poesia è un contributo alla realtà. Il mondo non è più lo stesso dopo che gli si è aggiunta una bella poesia. Dylan Thomas E allora oggi vi propongo “Here in this spring”, una riflessione sul senso del tempo tratta dai Collected Poems, una raccolta di tutte le poesie scritte dal 1934 al 1953 del grande poeta gallese. Qui in questa primavera Qui in questa primavera, le stelle navigano il vuoto; Qui in questo inverno ornamentale Colpisce a raffica il tempo nudo; Quest’estate seppellisce l’uccello di primavera Si scelgono i simboli dal lento alternarsi Degli anni delle coste delle quattro … Continua a leggere Tempo di primavera