San Giorgio degli Schiavoni

Castello, Venezia. Ingresso: 5 euro (li vale tutti). All’interno troverete il signor Stefano che è un pozzo di scienza e il ciclo di teleri di Vittore Carpaccio, dedicati ai santi protettori della confraternita, tra cui San Girolamo – di cui vi ho parlato anche troppo qui nel blog – e due storie evangeliche. Qualche anticipazione: ne I Funerali di San Girolamo occhio alla piccola lucertola in basso in postazione centrale, l’animale è un simbolo di rinascita, il frate con il pince-nez tiene in mano un piccolo manoscritto (impossibile non ricordare la creatività tipografica di Aldo Manuzio, l’inventore delle edizioni tascabili), il cane … Continua a leggere San Giorgio degli Schiavoni

L’arte del “vero”

Ieri sono andata a Murano per lavoro. Da anni ci stanno dicendo che l’arte del vetro sta scomparendo, che ormai fanno tutto i cinesi. Mai visto così tante vetrerie, tutte stavano bene, un pullulare di forni e artigiani Vulcani in azione. I cavalli di vetro restano in pole position da decenni, a seguire caramelle, pagliacci soprammobili, murrine, penne, lampadari, bicchieri, vasi, anelli, collane, braccialetti. Di tutto e di più. Gli oggetti rossi sono i più costosi perché contengono oro, illuminano le sale espositive con luci piene di calore. In vaporetto i pochi abitanti dell’isola. I turisti trascinano scatole di cartone enormi con … Continua a leggere L’arte del “vero”

56esima Biennale di Venezia

  Forse questo mondo è l’inferno di un altro pianeta Aldous Huxley Anche quest’anno mi sono ridotta agli ultimi giorni per visitare “Tutti i Futuri del mondo”, curata da Okwui Enwezor in occasione del 120esimo anniversario della prima esposizione veneziana (1895), come sempre divisa in due sezioni, le Corderie all’Arsenale e i Giardini a Sant’Elena. Ora se quelli erano tutti i futuri del mondo, è il caso di risettare il tutto e iniziare daccapo. Alle Corderie si comincia con una foresta di pugnali e le installazioni al neon di Bruce Nauman con parole che trafiggono come spade, e si procede … Continua a leggere 56esima Biennale di Venezia

Quattro passi intorno a San Girolamo

30 Settembre | San Girolamo | Patrono dei traduttori | A Venezia il nome rimanda alla sede di un distributore di benzina, di una scuola elementare a Cannaregio, dell’Ateneo Veneto (San Fantin o Scuola di San Girolamo applicata alla giustizia, nota anche con il nome di scuola dei picai (impiccati), accompagnavano al supplizio i condannati a morte). L’edificio, dopo la soppressione della Scuola di San Girolamo, nell’Ottocento venne affidato alla Società Veneta di Medicina, che poi si unì ad altri istituti culturali, dando vita nel 1812 all’Ateneo Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Frequentato nel corso degli anni da Daniele Manin, Nicolò Tommaseo, Pietro … Continua a leggere Quattro passi intorno a San Girolamo