Iso-lamento #43 – I giorni della Quarantena

Ispirata dalla lodevole iniziativa di Giampaolo Azzoni, Professore ordinario di Filosofia del Diritto all’Università di Pavia, che in questi giorni di Quarantena ha lanciato sul web STANZE , la parola su cui vorrei riflettere in questi tempi terribili è FIDUCIA. Significativamente nel diritto romano, si riferiva al contratto con cui si consegnava una cosa o una persona affinché questa la restituisse più tardi o la consegnasse ad altri. L’accezione greca chiarisce meglio, peÍthein è termine usato spesso da Pindaro per significare obbedienza a determinati precetti, nella mitologia greca Pistis era la personificazione della Buona Fede, Fides (Fede) in quella romana. … Continua a leggere Iso-lamento #43 – I giorni della Quarantena

Tempus fugit

E pure Spock è emigrato altrove, per qualche ora tutti vulcaniani convinti con quel saluto che proprio tanto naturale non è, ma un altro personaggio della mia fantascienza che guardavo da piccola e meno piccola in meno, restano le repliche. Quella razionalità straniante che ci mette subito in difficoltà, e rende noi umani talmente fragili da farci tenerezza da soli. Un alieno rispettato nonostante la sfilza di film catastrofici in cui gli alieni non sono buoni affatto, anzi ci massacrano e anche con ragione, se c’è un pianeta distrutto, potrebbe essere opera di un’astronave di cardassiani incazzati. Star Trek è una serie … Continua a leggere Tempus fugit

Viaggio sentimentale di Laurence Sterne: III e ultima parte

A Tort_ _ A Versailles il Reverendo chiede udienza dal conte B., non è l’unico, così approfitta dell’attesa per farsi un giro, incontra un cavaliere che si è convertito all’arte della pasticceria e offre i suoi dolci e paté fuori dai palazzi dei nobili, visto che deve perdere un po’ di tempo inserisce un racconto inventato di sana pianta, sulla storia dell’investitura di un nobile a Rennes, ma qui diamo libero sfogo alla fiction, intanto sono passate due ore, e si ritorna dal conte B.. Sullo scrittoio una copia di Shakspeare, che nella versione foscoliana si scrive così, come anche “Tis … Continua a leggere Viaggio sentimentale di Laurence Sterne: III e ultima parte

Viaggio sentimentale di Laurence Sterne: II parte

Riprendo la lettura del Reverendo Sterne – l’esilio del traduttore Foscolo e del suo alias creativo Didimo Chierico a Londra, avvenne dopo la traduzione del Viaggio Sentimentale, non fu un soggiorno tranquillo ma ebbe modo di conoscere quella realtà che aveva letto nei libri dal vivo, con scottanti delusioni e passioni, la casa londinese è a Turnham Green, estremo ovest, quartiere residenziale punteggiato di alloggi pre-Psycho, prototipo del cottage inquietante, vicino a Chiswick, dove c’è anche la tomba…L’assistente La Fleur, felice di ricevere la lettera di Madame L suggerisce a Yorik di rispondere alla donna con un messaggio speciale, apre … Continua a leggere Viaggio sentimentale di Laurence Sterne: II parte

Viaggio sentimentale di Laurence Sterne: I parte

Orecchio ama pacato La Musa, e mente arguta, e cor gentile Riprendo con piacere la serie dedicata ai classici, con un señor libro, Viaggio Sentimentale di Laurence Sterne (1768), amato da Goethe, e con un traduttore-scrittore, Ugo Foscolo, che qui adotta lo pseudonimo di Didimo Chierico, protagonista Yorik, stesso nome del buffone nell’Amleto di Shakespeare, che si prende una vacanza, e va in giro per la Francia e l’Italia, fregandosene delle convenzioni letterarie dell’epoca. Nella letteratura da viaggio tradizionale c’era ancora la distinzione tra finzione e non finzione, e un certo autobiografismo, il ricorrere troppo spesso a un io narrativo invadente … Continua a leggere Viaggio sentimentale di Laurence Sterne: I parte