Ancora qui

Oggi è il compleanno di Branoalcollo che dopo 14 anni resiste su WordPress. Dedico a tutti noi un frammento di un poema di Derek Walcott che ho letto in questi giorni infuocati d’Agosto che mi ha particolarmente colpito perché unisce l’amore per Venezia, la ricerca di un affresco che non sappiamo fino a che punto è finzione o realtà e l’esperienza creativa. Nel racconto poetico si mescolano le vite dei due artisti caraibici Walcott e Pissarro, l’uno lascia i Caraibi alla volta di New York e l’altro l’isola di St Thomas per Parigi. Tratto da Il Levriero di Tiepolo, tradotto … Continua a leggere Ancora qui

Instant-scripts #3 Oltre il naif

La prossima mostra che mi piacerebbe andare a vedere – uso il condizionale perché con tutti questi DPCM si può programmare ben poco – è la mostra a Ferrara, dedicata ad Antonio Ligabue (1899-1965), una vita d’artista, con i suoi autoritratti di animali e le sue sculture. Ricordo ancora lo sceneggiato di Salvatore Nocita con Flavio Bucci e il suo sguardo perso nelle nebbie di Gualtieri, quando scortato da due gendarmi viene portato a “casa” del padre adottivo. A vedere scorrere il paesaggio piatto con i casolari spogli, che ritorna immutato nel tempo ogni volta che si fissa fuori dal … Continua a leggere Instant-scripts #3 Oltre il naif

May You Live in Interesting Times 58esima Biennale di Venezia

Quest’anno, la Biennale di Venezia curata da Ralph Rugoff, presenta delle novità rispetto alle scorse edizioni. Meno paesi partecipanti, 79 in tutto, molti eventi collaterali che sono delle occasioni per esplorare la città in zone fuori dai soliti circuiti turistici, e per la prima volta gli artisti selezionati espongono le loro opere sia ai Giardini che all’Arsenale. Spesso riconoscerete la stessa mano, ma in molti casi rimarrete stupiti per l’esito dei risultati. Farne un riassunto è impresa pressoché ardua, anticipo già che c’è un livello di cupezza che fa sospettare che i tempi “interessanti” siano altro al di là del … Continua a leggere May You Live in Interesting Times 58esima Biennale di Venezia

La città anadiomene dalle braccia di marmo

In una parola Venezia! Definizione dannunziana ispirata a Venere, nata dalla spuma del mare. Sostituire mare con laguna, per procedere nella lettura de Il Fuoco. Che Stelio sia un personaggio impegnativo si capisce dalle prime righe, per averne la certezza definitiva sarà ascoltare il discorso preparato per Palazzo Ducale, una lezione sulla città e la sua anima autunnale così bene rappresentata dai quadri del Giorgione e del Tintoretto. La prima riflessione prende spunto da Leonardo da Vinci, la pittura come sorella della musica, poesia muta in cui gli artisti sono dei musicisti inconsapevoli. L’Allegoria dell’Autunno di Tintoretto rivela una immagine … Continua a leggere La città anadiomene dalle braccia di marmo

Il cuore delle cose

Mi sono messa a rileggere un ormai “classico” giapponese. Il titolo si riferisce al capolavoro del maestro Natsume Soseki, il romanzo che svelò la letteratura giapponese al resto del mondo. Pubblicato per la prima volta nel 1913, protagonista dell’opera è il rapporto tra maestro e discepolo, un romanzo nel romanzo. All’inizio la relazione con il maestro parte timidamente, sullo sfondo il paesaggio rassicurante del mare. Il discepolo va a trovare il maestro nella località balneare di Kamakura. Poi prosegue a Tokyo, ma la frequentazione ha bisogno di molta dedizione e costanza, il maestro non sembra lasciarsi andare a rivelare troppo … Continua a leggere Il cuore delle cose