Una passione tranquilla

A quiet passion è il film che tenta di riassumere la vita della poetessa Emily Dickinson (1830-1886), chiusa in casa ad Amherst con la sua famiglia – i genitori – il padre è il tesoriere e legale dell’Istituto Amherst, il fratello avvocato Austin e l’adorata sorella Vinnie. Ora se si esamina solamente il quotidiano, come fa in parte il regista Terence Davies, le mura trasudano dolore nella severità di una educazione puritana dove tutto è rigore e dovere e il piacere è confinato nei pochi secondi impiegati a divorare colpevolmente una fetta di torta ai mirtilli. La notte racchiude segreti … Continua a leggere Una passione tranquilla

Fai di necessità virtù

Cor meum, ubi ego sum quicumque sum Mio cuore, dove io sono chiunque sono (Sant’Agostino, Confessioni, X, 3) Visto che domani è San Girolamo, patrono dei traduttori letterari, il traduttore automatico che è in me mi obbliga ogni anno a ricordarlo. Niente di grave, passa in fretta, “fai di necessità virtù”, e allora se proprio devo, quattro quadri memorabili del Maestro nel suo studio, così ricchi di dettagli che è un piacere guardarli e ri-guardarli. Iniziamo con il dipinto di Colantonio con il leone accudito amorevolmente da San Girolamo, il muso del leone lievemente preoccupato per la spina che gli deve … Continua a leggere Fai di necessità virtù

Doctor Faustus: I parte

Riprendo il progetto sulla rilettura dei classici, dopo Wolfango Goethe e Gli anni di pellegrinaggio di Wilhelm Meister, un romanzo imponente, Doctor Faustus (1947) di Thomas Mann, letto parecchi anni fa, a vedere dalle sottolineature. Considerando la mole del volume, edizione Oscar Mondadori con traduzione e introduzione di Ervino Pocar – tra l’altro la versione italiana fu una delle prime a uscire nel 1949 – prevedo a occhio e croce, almeno 10 puntate, cercherò di essere sintetica, entro i limiti del possibile, ma può darsi che mi incrinerò e vi incrinerò… il tema richiede una certa cautela, la vita del compositore … Continua a leggere Doctor Faustus: I parte

Legittime evasioni

“È inutile sbarrare le porte alle idee, le scavalcano.” Klemens von Metternich Saluto la fine di gennaio con un insolito omaggio a Silvio Pellico (1789-1854), ricordato prevalentemente per Le mie prigioni. Grazie a Google, ho trovato una versione integrale dell’opera, l’edizione pubblicata a Parigi nel 1835, una copia custodita gelosamente in una biblioteca dell’Università del Michigan. Da subito mi hanno spiazzato le prime righe dell’incipit: “Il Venerdì 13 ottobre 1820 fui arrestato a Milano…lascio la politica ov’ella sta e parlo d’altro.”[1] Ma come? Ci hanno incrinato per anni con la storia di Silvio Pellico imprigionato ingiustamente nello Spielberg, con l’immagine … Continua a leggere Legittime evasioni