Il cuore delle cose

Mi sono messa a rileggere un ormai “classico” giapponese. Il titolo si riferisce al capolavoro del maestro Natsume Soseki, il romanzo che svelò la letteratura giapponese al resto del mondo. Pubblicato per la prima volta nel 1913, protagonista dell’opera è il rapporto tra maestro e discepolo, un romanzo nel romanzo. All’inizio la relazione con il maestro parte timidamente, sullo sfondo il paesaggio rassicurante del mare. Il discepolo va a trovare il maestro nella località balneare di Kamakura. Poi prosegue a Tokyo, ma la frequentazione ha bisogno di molta dedizione e costanza, il maestro non sembra lasciarsi andare a rivelare troppo … Continua a leggere Il cuore delle cose

The Tenant of Wildfell Hall (VII e ultima parte)

A questo punto nella narrazione si inserisce la voce narrante di Gilbert Markham, il vicino di casa di Helen Graham. Gilbert traduce i pensieri di Helen, leggendo le lettere che lei scrive al fratello racconta l’intera vicenda all’amico Halford e di conseguenza a noi lettori. Classico stratagemma narrativo in cui rivediamo i suoi sentimenti attraverso gli occhi di lei, una fantasia tipicamente femminile secondo il registro scelto dalla temeraria Acton Bell. La descrizione del paesaggio ancora una volta serve a introdurre qualcosa che sta nascendo in lui, un nuovo inizio riflesso nell’alba – anche se mai nessuno come Pound saprà descrivere meglio l’alba … Continua a leggere The Tenant of Wildfell Hall (VII e ultima parte)

Flashback

La padrona di casa è una vecchia signora, cicciottella come Margaret Rutherford, la mia attrice preferita nel ruolo di Miss Marple. Ha i capelli bianco ghiaccio, gli occhi azzurri cristallini, è una donna energica con cui vado molto d’accordo. Ogni mattina mi prepara la colazione, poi esamina il mio look in salotto. “Marvellous darling! Marvellous darling!” La sera quando salgo in camera, mi aspetta per una chiacchierata nel suo studiolo, la trovo davanti al computer, ha un i-book come me. Il marito è un uomo pedante che ha una voce stridula, si limita a eseguire i suoi ordini. “Hai notato … Continua a leggere Flashback

Stillness

Una volta imboccato il vialetto di Ranelagh Gardens, sentì un’aria famigliare. Bussò alla porta e Mrs Reed con la sua tipica flemma urlò dal corridoio ‘arrivo Darling’. “Bene arrivata, ti ho preparato la camera sull’attico, com’è andato il viaggio?” “Ci ho messo più da Gatwick a qui che da Svetonia a Londra.” “I trasporti inglesi sono inutili, lo so, vuoi una tazza di tè o un caffè, quello che ti piaceva tanto.” Non voleva contraddirla e optò per il caffè filtro, che non le piaceva affatto. “Accomodati in salotto, arrivo subito.” “Come sta Mr Reed?” “È morto da due anni, … Continua a leggere Stillness