Spazio 2020

Mancano poche ore al “desio” del NUOVO ANNO, ringrazio sentitamente D’Annunzio, Soundcloud, Palazzo Ducale che ho frequentato quest’anno più di chiunque altro, Giacomo Casanova, I Piombi, Silvio Pellico, Ezra Pound e la Giornata Mondiale del Libro, quel gran genio di Leonardo, la Biennale, i Maya, Ernest Hemingway, Peggy Guggenheim, Melania Mazzucco, Jacopo Robusti Tintoretto, le 500 Chicche di Riso di Alessandro Pagani, il Rinoceronte, San Marco, i cieli di Venezia, tutte le persone che sono passate da queste parti, propizia è PERSEVERANZA! Continua a leggere Spazio 2020

Il Fuoco – V e ultima parte

Stelio con la Foscarina vanno a far visita a Lady Myrta che ha un magnifico palazzo, circondata da levrieri. Due levrieri dal nome biblico – Gog e Magog li aveva regalati a Stelio – già il nome è un indizio, giganti, ma anche popoli e nazioni lontanissime. Gog a forza di cacciare lepri è diventato storpio. Lady Myrta gli offre il suo Donovan…e ricorda una storia tristissima di una donna francese uccisa durante una battuta di caccia, colpita da un colpo mortale riservato a una lepre e che sarà fatale per entrambe. Dentro la Basilica dorata di San Marco la … Continua a leggere Il Fuoco – V e ultima parte

Il Fuoco – IV parte

Dimmi come cerchi e ti dirò cosa cerchi Ludwig Wittgenstein L’Impero del Silenzio Stelio con la sua passione totalizzante confonde sempre più la Foscarina, terrorizzata dall’idea di invecchiare e di non essere all’altezza di un giovane amante che non le dà tregua, con la paura di essere presto sostituita da Donatella Arvale, meno esperta ma con una vita davanti. Gli racconta la triste storia della contessa Radiana, reclusa in un palazzo veneziano senza specchi, vittima della sua stessa vanità. Stelio ha altro a cui pensare. Tornando da un mare in tempesta dal lido, sulla nave il poeta incrocia Richard Wagner, … Continua a leggere Il Fuoco – IV parte

La città anadiomene dalle braccia di marmo

In una parola Venezia! Definizione dannunziana ispirata a Venere, nata dalla spuma del mare. Sostituire mare con laguna, per procedere nella lettura de Il Fuoco. Che Stelio sia un personaggio impegnativo si capisce dalle prime righe, per averne la certezza definitiva sarà ascoltare il discorso preparato per Palazzo Ducale, una lezione sulla città e la sua anima autunnale così bene rappresentata dai quadri del Giorgione e del Tintoretto. La prima riflessione prende spunto da Leonardo da Vinci, la pittura come sorella della musica, poesia muta in cui gli artisti sono dei musicisti inconsapevoli. L’Allegoria dell’Autunno di Tintoretto rivela una immagine … Continua a leggere La città anadiomene dalle braccia di marmo

Il ramo d’oro

In queste gelide giornate di festa di gennaio ritorno volentieri al mito. C’è una storia straordinaria che mi ha sempre affascinato, il culto degli alberi sacri. Il ramo d’oro allude quindi a un rito antico secondo il quale il sacerdote per ricevere il titolo di re del bosco doveva cogliere il ramo d’oro di un bosco sacro. Impresa non esente da ostacoli come racconta James George Frazer nel volume giallo intenso della Newton Compton (2016). Per entrare nell’atmosfera Frazer parte da un quadro suggestivo di William Turner, le acque del lago di Nemi, specchio di Diana. Anche Turner ha un … Continua a leggere Il ramo d’oro