Christmas begins

In che tempo vuoi vivere? Voglio vivere nel participio imperativo del futuro, forma passiva – nel “dovente essere”. Così riesco a respirare. Così mi piace. Ci trovo un onore equestre, da basmač, da cavaliere. Osip Mandel’štam, Viaggio in Armenia* Mancano pochi giorni al Bianco Natal, astro del ciel, prima di farvi gli auguri, un breve riepilogo su quello che avete preferito passando da queste parti. Ecco la classifica di WP per il 2014 #1 Homepage #2 Tempo Divoratore spunta gli artigli al leone #3 Una goccia nell’oceano di Walt Whitman #4 Scaffolding di Seamus Heaney #5 About Branoalcollo #6 William … Continua a leggere Christmas begins

4 anni di un anagramma

Alla radio una voce recitava “Annina scendeva le scale” Tentavo di seguirla tra i versi L’ho persa senza batter ciglio. Ho iniziato dandomi la zappa sui piedi con un articolo sul neo-melodico, per un concorso sulla cultura pop, unico caso in Italia in cui non vince NESSUNO, riparto di slancio con un quiz, Il Questionario di Proust, il ritratto che ne viene fuori è un mostro, un misto tra Ricky Cunningham, il roscetto di Happy Days, dove la felicità era stare tutto il giorno dentro un fast-food a mangiare hamburger e guardare Fonzie pettinarsi nel cesso, e Brian Wilson dei Beach … Continua a leggere 4 anni di un anagramma

Doctor Faustus: II parte

“Stai in guardia, sii destro e alacre!”   Le lezioni del maestro Kretzschmar si rivelano all’altezza delle aspettative, esercitano su Adrian un fascino irresistibile e lo aiutano a sviluppare ancora di più i suoi gusti musicali, mentre l’amico, un giovane vecchio, è colpito dalla passione e dell’eclettismo dei temi affrontati. Kretzschmar conduce un’esistenza frustrata dalla vita noiosa di una cittadina di provincia, suona il piano gratis nei pomeriggi musicali in chiesa dedicati a Bach, Händel, Haydn ma ha una predilezione per le conferenze, conferenze a cui assistono Adrian, Serenus e qualche anima pia, un totale insuccesso a livello di pubblico, anche … Continua a leggere Doctor Faustus: II parte

Gli anni di pellegrinaggio di Wilhelm Meister (II parte)

Riprendo la lettura degli anni di pellegrinaggio, lunedì scorso c’eravamo lasciati con l’incontro con i Superiori che avrebbero dovuto facilitare la scelta della futura educazione del figlio di Wilhelm, Felix. L’appuntamento, come ogni romanzo che si rispetti, è rimandato da altri eventi, dopo essersi congedati dalla famiglia descritta nella novella Il Secondo San Giuseppe e dall’amico Montan che si allontana tra le montagne, Wilhelm e il figlio hanno una piccola disavventura, si inoltrano sempre più in anfratti sconosciuti e vengono fatti prigionieri. Felix è disperato, il padre invece ha una calma serafica, rassicurato da una scritta che vede sulla parete … Continua a leggere Gli anni di pellegrinaggio di Wilhelm Meister (II parte)

Le interviste possibili: XI. Giampaolo Azzoni

L’undicesimo appuntamento con le interviste possibili si apre con un giurista e filosofo italiano, Giampaolo Azzoni, professore ordinario in “Teoria generale del diritto” all’Università di Pavia. Si è laureato in giurisprudenza avendo come relatore Amedeo Giovanni Conte, l’inventore di un nuovo genere letterario, l’eidogramma – il pensiero rappresentato in concetti astratti. Si è poi specializzato in filosofia analitica, nel corso della sua versatile carriera di studi e lavorativa, si è occupato di filosofia del diritto, di etica e deontologia della comunicazione, di studi culturali, laboratori di ghostwriting, relazione tra pensiero metafisico classico e contemporaneo, stato e mercato, comunicazione di impresa, consenso … Continua a leggere Le interviste possibili: XI. Giampaolo Azzoni