Venezia #9: Venezia riflessa

Cammino lungo il canale animato da case galleggianti, sono a Little Venice, la piccola Venezia, un quartiere di Londra a pochi passi da Maida Vale, zona residenziale nella West End immortalata al cinema dal grande Hitchcock in Dial M for Murder, tradotto in italiano con un titolo diverso, Il Delitto perfetto, perdendo totalmente il riferimento ormai storico al telefono con le lettere e l’evidente gioco di parole. I Charrington gardens citati nel film non esistono in realtà, ma se si seguono alla lettera le indicazioni date per raggiungere la casa in cui viene aggredita Mrs Margot Mary Wendice, interpretata da … Continua a leggere Venezia #9: Venezia riflessa

L’eco di Forugh

Tra le grandi interpreti della poesia persiana spicca Forugh Farrokhzad (1935-1967), un’artista che si è distinta per il suo talento e il suo coraggio, aldilà delle vicissitudini sentimentali – il divorzio dal marito, il conseguente allontanamento dal nucleo famigliare e dal figlio, condannato duramente all’epoca – in una continua tensione alla ricerca di un’espressione di sé e di un universo poetico che racchiudesse e ispirasse altri mondi e altre visioni. La sua prima raccolta di poesie venne pubblicata nel 1955, il suo unico documentario Khaneh siah ast (The House is black) sulla vita dei lebbrosi in Iran risale al 1963, … Continua a leggere L’eco di Forugh

Il compleanno di Shakespeare

Oggi si festeggia il talento di un grande genio, secondo le fonti e secondo la mia Bibbia personale, l’insostituibile Manualetto Shakespeariano di Gabriele Baldini, è la data di nascita di William Shakespeare: nato a Stratford-upon-Avon il 23 Aprile del 1564. Ogni volta che lo ricordo, inevitabilmente mi viene in mente un altro genio, Miguel de Cervantes, morto lo stesso giorno in cui è morto Shakespeare, il 23 Aprile del 1616. Un’amica spagnola mi ha fatto una gradita sorpresa, inviandomi via Facebook il sonetto 98, che ha come protagonista proprio il mese di Aprile. Il tema è un classico della poesia amorosa: … Continua a leggere Il compleanno di Shakespeare

Rosa rosae

…“la rosa è amica di Bellezza, e l’usignolo s’accompagna all’Amore, all’uno attribuisci virtù, all’altra mutevolezza. Molte rose sono sbocciate in questo giardino, eppure, nessuno può cogliere in esso una rosa senza provare dolore di spine.” (Hâfez) Oggi un omaggio alle declinazioni della rosa in poesia, probabilmente uno dei fiori più citati in rima. Le famose ottave barocche di Giambattista Marino spesso ricordate come esercizio di stile sulle proprietà della rosa, in realtà rappresentavano un elemento di rottura rispetto al genere eroico del ‘500 che prevedeva il tema guerresco. L’Adone raccoglie venti canti dedicati esclusivamente al tema dell’amore: “…La vera regola … Continua a leggere Rosa rosae