Il canto della sirena

              Abbassa di più l’orecchio, avvicinalo. Copri l’altro con una mano. Pensa alle conchiglie. Ecco. Adesso puoi sentirmi. Margaret Atwood, La Bottiglia “Il canto della sirena” è una poesia della scrittrice canadese Margaret Atwood (1939 – vivente), tratta da una collana stampata negli anni ’70, Selected Poems, 1964-1975, il mito viene reinterpretato in chiave ironica, la parola alla sirena quindi con beneficio del dubbio… Il canto della sirena   Questo è il canto che tutti Vorrebbero imparare: il canto Che è irresistibile:   Il canto che forza gli uomini A buttarsi in mare a … Continua a leggere Il canto della sirena

Il risveglio di Filottete

Grazie a Pinkola Estés[1] mi sono messa a leggere una tragedia di Sofocle che non conoscevo, il Filottete. La storia ha una trama insolita, ma certo fa riflettere su una capacità spesso sottovalutata, l’empatia. Filottete è un valoroso guerriero che è stato abbandonato sull’isola di Lemno da Odisseo e i suoi compagni, dopo essere stato morso da un serpente che gli ha procurato una ferita al piede che non solo non guarisce e gli provoca delle pene indicibili ma emana un fetore insopportabile. Nessun marinaio vuole attraccare su quell’isola vulcanica dall’aria irrespirabile. Addolorato per il tradimento dei compagni con cui … Continua a leggere Il risveglio di Filottete

A rebours

Illustrazione dell’Edizione Bemporad & Figlio, Firenze 1902 Quando hai una cosa, questa può esserti tolta. Quando tu la dai, l’hai data. Nessun ladro te la può rubare. E allora è tua per sempre. James Joyce Rileggendo Pinocchio di Collodi, tra l’altro in treno seduta in direzione contraria di marcia, come se fosse un viaggio a ritroso nel tempo, ho riapprezzato la saggezza e l’attualità di questa fiaba che aveva affascinato anche il grande Kubrick. A parte la classica interpretazione che ci insegnano fin da piccoli, se racconti le bugie ti cresce il naso come Pinocchio, e la rivisitazione nostalgica di … Continua a leggere A rebours

Voli pindarici

Stamattina mi sono messa a sfogliare una vecchia antologia di letteratura greca, l’occhio è caduto su Pindaro, noto per i “voli pindarici”, frase fatta che si cita obbligatoriamente ogni volta che viene nominato. Un genio della poesia celebrativa o encomiastica. Della vita di Pindaro, sappiamo ben poco, nato a Tebe intorno al 518 a.C. , di origine aristocratiche, pare che abbia avuto come maestro Apollodoro, ma vaghi sono i resoconti delle sue peregrinazioni, a parte un documentato soggiorno alla corte di tre tiranni in Sicilia, Gelone, Terone e Ierone, in un arco di tempo che copre dieci anni, dal 476 … Continua a leggere Voli pindarici

Mare magnum

Ho sempre sognato di dipingere il sorriso, ma non ci sono mai riuscito Francis Bacon Mi ha sempre incuriosito il fatto che sir Francis Bacon (1561-1626), nome prima latinizzato in Franciscus Baconus, e poi italianizzato in Francesco Bacone, fosse un antenato del pittore Francis Bacon (1909-1992). Filosofo preferito dagli illuministi, Diderot dedicò a lui l’Enciclopedia, viene considerato il padre dell’empirismo inglese, autore di un’opera complessa, il Novum Organicum (1620), una critica diretta all’Organicum aristotelico e alla logica scolastica. Bacone non risparmia nessuno, vuole rifondare un nuovo sapere, una nuova scienza, libera da pre-giudizi, i temibilissimi idoli, e basata su un … Continua a leggere Mare magnum