Oltre le fatiche

Fatica d’amore, tristezza tu chiami una vita che dentro, profonda, ha nomi di cieli e giardini. E fosse mia carne che dono di male trasforma. Salvatore Quasimodo Che Eracle fosse un temerario si capisce già dall’inizio nel mito, quando nella culla strangola due serpenti mandati da Era – questa volta Zeus era stato più astuto del solito, quando aveva capito che non avrebbe potuto sedurre Alcmena sotto altre sembianze, aveva direttamente preso l’aspetto del marito Anfitrione, scatenando per l’ennesima volta l’ira di Era. Con il crescere degli anni, la forza di Eracle aumenta, non riuscendo a impararare a suonare la … Continua a leggere Oltre le fatiche

La Primula Rossa – II puntata

Dopo poche pagine, la traduzione italiana rende la prosa eccessivamente pomposa, a parte un uso spropositato di “perdinci”, “nasini” e diminutivi vari, atterriamo nel pianeta del Riposo del Pescatore, una locanda/taverna, gestita dall’oste Jellyband e dalla figlia/schiava Sally, che non deve dare troppa confidenza ai pescatori locali perché il padre la vorrebbe sposata con qualche riccone di campagna. Qui, nella pulitissima taverna, aggraziata da geranei scarlatti e consolida azzurra, l’allegra brigata tra un boccale di birra e un altro sta aspettando per cena una manciata di nobili aristocratici scampati alla ghigliottina. Per ammazzare il tempo si parla di politica, “i … Continua a leggere La Primula Rossa – II puntata

Qui e ieri

L’uomo gioca sempre a partire dal centro della sua vita anche quando si disperde in cento maschere E. Fink   Finalmente sono riuscita a vedere L’anno scorso a Marienbad, considerato il capolavoro incompreso di Alain Resnais, con la sceneggiatura di Alain Robbe-Grillet, vincitore del Leone d’oro a Venezia nel 1961, un film in bianco e nero che non contempla l’ossimoro, o si ama o si odia, c’è chi alza gli occhi al cielo e ti augura buona fortuna! Non vado in Francia da anni, e quindi il mio francese è decisamente arrugginito, ma sentire Albertazzi recitare la sequenza di ricordi ordinati come … Continua a leggere Qui e ieri

Doctor Faustus: V parte

Al capitolo XXV dopo tante digressioni, arriva lo scoop, Serenus rivela il documento segreto stilato su fogli musicali dell’incontro tra il diavolo e Adrian. Non si conosce la data esatta, ma si presume che sia antecedente al periodo della sua vacanza in Italia insieme alla moglie Helene. Adrian, colpito dal solito mal di testa, si ritira in camera, dorme tutto il giorno, si sveglia il tardo pomeriggio, beve di gusto un bicchiere di vino rosso, si fuma un sigaro e per rilassarsi si mette a leggere il commento di Kierkegaard al Don Giovanni di Mozart. A un certo punto sente … Continua a leggere Doctor Faustus: V parte

Polvere di neve e fritoe

Il modo in cui un corvo Di sopra una cicuta Scrollò sopra di me Una neve minuta Diede al mio cuore un tale Mutamento d’umore, Da salvare un mio giorno Ormai senza valore.   Polvere di neve, Robert Frost   Come ogni Carnevale, almeno qui a Venezia, c’è un freddo polare insopportabile. Ogni anno è così, è la punizione inflitta a chi decide di vestirsi in maschera e vagare ubriaco per calli, scontrandosi con folle in contromano e vigili che invece di veicolare il traffico pedonale lo peggiorano. Ho abbandonato questa malsana abitudine da decenni, il Carnevale lo evito come … Continua a leggere Polvere di neve e fritoe