Mobbing Dick

Chi prova di più le gioie del sesso, l’uomo o la donna? Quando Era per risolvere la disputa con Zeus lo chiese all’indovino Tiresia – che aveva avuto il privilegio di vivere nel corpo di una donna per sette anni – la risposta fu immediata: la donna. Era gli cavò gli occhi, così giusto per mettere le cose in chiaro. Un atto di supremazia o un gesto di invidia per aver saputo vedere le cose meglio di altri? Del resto le divinità greche non sono mai state immuni da comuni, per quanto spiacevoli, meschinità umane. Che un invidioso ti dia consigli … Continua a leggere Mobbing Dick

Arrondissements más o menos

Ieri leggevo un articolo su Le Monde Diplomatique sul senso della responsabilità, le variazioni climatiche, le guerre in corso, le armi, le migrazioni, roba seria insomma, nel frattempo tentavo di rinfrescare il mio francese arrugginito da anni. Non sono mai stata un’attivista politica, nelle assemblee assistevo muta alle arringhe degli altri, già dai tempi dell’università, quando in aula magna sbucavano fuori studenti oratori che non avevi mai visto prima, né a lezione, né altrove, che con piglio deciso prendevano la parola, e citavano tutte le leggi da elencare alla stampa che annunciava l’occupazione imminente, mentre il tuo codice civile con copertina plastificata se ne stava … Continua a leggere Arrondissements más o menos

Elevazioni II

Pace non cerco, guerra non sopporto Tranquillo e solo vo pel mondo in sogno Pieno di canti soffocati. Agogno la nebbia e il silenzio in un gran porto. [1] Dove glove sono le rime classiche abbinate a love in inglese. Concetti semplici intorno ai quali ruotano altrettanti mondi, colombe riappacificatrici, indumenti o guanti di sfida. E qui si impone con prepotenza la pubblicità dell’amaro Petrus, l’amarissimo che fa benissimo, la cui origine veniva fatta risalire a un esploratore olandese nel lontano 1777, mai verificata. La sfida sta già nel tenere in mano quell’esile bicchierino di vetro. Il trionfo dell’ossimoro. In italiano lo … Continua a leggere Elevazioni II

Le interviste possibili: IX. Cristina Bove

Oggi sono felice di avere come ospite Cristina Bove, un’artista baciata dalle Muse, si occupa da sempre di poesia, pittura, scultura, orecchio musicale raffinato, è presente in diverse antologie poetiche, ha pubblicato quattro raccolte di poesie, Mi hanno detto di Ofelia (Edizioni Smasher, 2012), Attraversamenti verticali (Il Foglio Letterario, 2009), Il Respiro della Luna (Il Foglio Letterario, 2008), Fiori e Fulmini (Il Foglio Letterario, 2007), solo a leggere i titoli si aprono mondi… Benvenuta nel mio salotto virtuale, dovrei offrirti dell’ambrosia, in alternativa un caffè all’aroma italiano (il mio preferito è Kimbo), un tè, un aperitivo, a te la scelta… … Continua a leggere Le interviste possibili: IX. Cristina Bove

Venezia #1: La Punta della Dogana

Guardando la laguna, lasciandosi la città alle spalle, La Punta della Dogana significativamente si trova al vertice di un triangolo di isola che divide i due principali canali di Venezia, a destra il Canale della Giudecca, a sinistra il Canal Grande. L’edificio è sormontato da una torretta con due Atlanti che reggono una sfera d’oro con un’esile statua, la Fortuna girevole con un segnavento. Passeggiando lungo le Zattere, se si percorre la Fondamenta fino in fondo, la strada finisce qui, ora con due attrazioni in più: il museo di arte contemporanea progettato da Tadao Ando, e la tanto vituperata statua … Continua a leggere Venezia #1: La Punta della Dogana