La memoria spezzata

Ieri leggevo alcune citazioni sulla memoria. Le combinazioni sono surreali: Agostino di Ippona, l’immancabile Oscar Wilde, Rat-man, un frammento di una poesia di Ungaretti con la nostalgia insolita di una memoria onesta. Figlia indiscreta della noia, Memoria, memoria incessante, Le nuvole della tua polvere, Non c’è vento che se le porti via? Gli occhi mi tornerebbero innocenti, Vedrei la primavera eterna E, finalmente nuova, O memoria, saresti onesta. Mancava decisamente qualcosa..seppure la memoria resti comunque selettiva, una narrativa a sé che ridice omettendo. Ma qui trovava voce Caino, Caino rivisitato da Giuseppe Ungaretti, nella raccolta Sentimento del Tempo (1933), scritta dopo una crisi religiosa … Continua a leggere La memoria spezzata

Le interviste possibili: VI. Raffaele Serra

Ho l’onore di aprire la nuova serie delle interviste possibili con il musicista Raffaele Serra, uno dei primi sperimentatori in Italia di musica elettronica, fotografo, grande esperto di cinema, autore di progetti molto interessanti legati ai paesaggi sonori. Benvenuto nel mio salotto virtuale, cosa ti offro? Tè, caffè, un prosecco, a te la scelta… Grazie dell’invito…gradirei un tè. Metto immediatamente il bollitore in funzione…Leggendo un tuo curriculum online, ho scoperto moltissime cose, hai lavorato in Olanda, ti sei occupato di teatro sperimentale, hai collaborato con l’antropologo Fred Gales in merito agli studi incentrati sulle culture arcaiche, ti sei interessato di … Continua a leggere Le interviste possibili: VI. Raffaele Serra

Il risveglio di Filottete

Grazie a Pinkola Estés[1] mi sono messa a leggere una tragedia di Sofocle che non conoscevo, il Filottete. La storia ha una trama insolita, ma certo fa riflettere su una capacità spesso sottovalutata, l’empatia. Filottete è un valoroso guerriero che è stato abbandonato sull’isola di Lemno da Odisseo e i suoi compagni, dopo essere stato morso da un serpente che gli ha procurato una ferita al piede che non solo non guarisce e gli provoca delle pene indicibili ma emana un fetore insopportabile. Nessun marinaio vuole attraccare su quell’isola vulcanica dall’aria irrespirabile. Addolorato per il tradimento dei compagni con cui … Continua a leggere Il risveglio di Filottete

My heart leaps up when I behold, William Wordsworth

Leggendo un articolo che analizzava gli studi scientifici sull’arcobaleno (1), ho scoperto che all’inizio del XIV secolo, la spiegazione del fenomeno ottico, che rimane sempre affascinante, venne data simultaneamente da due scienziati che non avevano nessuno contatto tra loro, in Oriente, Kamal al-Din al-Farisi e in Occidente, Teodorico di Friburgo. Fin dall’antichità ci sono state tramandate numerose storie e leggende legate all’arcobaleno. Nelle saghe sassoni era considerato il ponte per gli dei per fare un giro intorno al mondo, così come in Giappone. Per i Babilonesi era la collana della dea dell’amore Ishtar, nella Cina antica veniva interpretato come un oracolo … Continua a leggere My heart leaps up when I behold, William Wordsworth