Ezra Pound: La ragazza e gli ultimi versi dei Cantos

Oggi vi propongo “The Girl” (“La Ragazza”, molti hanno tradotto fanciulla, che a me piace meno, ma è una mia idiosincrasia in un testo così profondo nella sua semplicità stilistica) di Ezra Pound (1885-1972), uno dei più grandi poeti del Novecento. Voce immortale, a tratti epica, con una conoscenza enciclopedica dei classici, in primis Dante Alighieri e Guido Cavalcanti, impareggiabile imitatore delle rime della poesia provenzale del XII secolo, ammiratore del poeta e pittore preraffaellita Dante Gabriel Rossetti – lui stesso racconta che iniziò a scrivere grazie a lui – segretario dello scrittore irlandese Yeats, saggista e letterato, si trasferì … Continua a leggere Ezra Pound: La ragazza e gli ultimi versi dei Cantos

Altri trifogli

Questo lunedì di Marzo che sembra autunno, almeno qui in Veneto, voglio ricordare un poeta irlandese, Patrick Kavanagh (1904-1967), nato a Inniskeen, County Monaghan –  in Irlanda ogni volta che si presentano, annunciano il nome della contea, e quindi rispetto la tradizione – in una famiglia numerosa di contadini, in una terra che però ha visto nascere i più grandi scrittori e sperimentatori del linguaggio in lingua inglese, ricca di miti, storia, letteratura, elfi, folletti, e leprechauns, gnomi sui generis. E visto che ieri è stato pure San Patrizio, patrono di Irlanda, festeggiato ogni anno con fiumi di Guinness, e trifogli dipinti … Continua a leggere Altri trifogli

Fossili

Sul chiuso quaderno  Di vati famosi, Dal musco materno  Lontana riposi, Riposi marmorea, Dell’onde già figlia, Ritorna conchiglia.   Occulta nel fondo D’un antro marino Del giovane mondo Vedesti il mattino; Vagavi co’ nautili, Co’ murici a schiera; E l’uomo non era…     Sopra una conchiglia fossile nel mio studio, Giacomo Zanella, Poesie 1868-1885   Sono andata a votare, poco convinta, in apprensione per questa epoca in crisi nera, anzi nerissima. Seguendo la tassonomia delle ere geologiche, le descrizioni sono di solito poco invitanti, animali che arrancano alla ricerca di cibo, e vengono fagocitati da bestie ferocissime, condizioni climatiche terrificanti, tempi … Continua a leggere Fossili

Leggere tra le righe

          ‘I don’t really like reading anything. I don’t think reading is an experience.’ ‘But what about people reading you? Isn’t that an experience?’ Jenny felt horrible as she used the word. ‘I don’t really care about reading me, I’m a writer,’ said Vera Selig… (Difficulties with Girls, Kingsley Amis, 1988)   Oggi vi propongo una poesia di Kingsley Amis (1922-1995), romanziere inglese, poeta, critico, e insegnante di letteratura, padre dello scrittore Martin Amis. Amis è stato associato erroneamente con la corrente letteraria degli “Angry young men” – i giovani arrabbiati, tra cui spiccano John Braine, … Continua a leggere Leggere tra le righe

Oggi no, domani sì?

Aspettando Godot è un’altra di quelle espressioni ormai entrate nel vocabolario quotidiano, come Carlo in Francia, altra frase usata spesso a casa mia come metro di paragone vago per indicare qualcuno che ne ha fatte di tutti i colori, eufemismo un po’ vintage ma che rende l’idea. Di solito è sempre qualche conoscente… Quando sono stata a Dublino, mi ha colpito che la gente andasse a teatro in ciabatte, un’azione assolutamente comune, un luogo familiare frequentato da tutti, Beckett era amatissimo. Credo che sia ancora così, se qualcuno ha il coraggio di attraversare O’ Connell Bridge con un vento che … Continua a leggere Oggi no, domani sì?