A rebours

Illustrazione dell’Edizione Bemporad & Figlio, Firenze 1902 Quando hai una cosa, questa può esserti tolta. Quando tu la dai, l’hai data. Nessun ladro te la può rubare. E allora è tua per sempre. James Joyce Rileggendo Pinocchio di Collodi, tra l’altro in treno seduta in direzione contraria di marcia, come se fosse un viaggio a ritroso nel tempo, ho riapprezzato la saggezza e l’attualità di questa fiaba che aveva affascinato anche il grande Kubrick. A parte la classica interpretazione che ci insegnano fin da piccoli, se racconti le bugie ti cresce il naso come Pinocchio, e la rivisitazione nostalgica di … Continua a leggere A rebours

Imprevisti e probabilità, il cuore in un sasso

Una decina di anni fa nel Northumberland, nella parte nord-orientale dell’Inghilterra ai confini con la Scozia è stato fatto un esperimento poetico, affidato al caso e a una manciata di pecore. L’autrice, Valerie Laws, ampiamente criticata per aver ottenuto 2000 sterline per finanziare il progetto, da molti ritenuto ridicolo, ha pensato bene di rallegrare la comunità rurale, afflitta da una tremenda epidemia di bestiame, scrivendo sulle schiene degli ovini alcune parole, che a seconda di come gli animali si muovevano nel gregge andavano a comporre delle poesie casuali. Tra le migliori combinazioni possibili, è stata segnalata questa: Warm drift graze … Continua a leggere Imprevisti e probabilità, il cuore in un sasso

Spinoza riflesso in versi

  “Non si discute per aver ragione ma per capire.” Jorge Luis Borges Ho scoperto che in Italia esiste un concorso letterario dedicato a chi vuole scrivere una poesia sulle opere di Baruch Spinoza (1632-1677). Quest’anno è stato annullato ma chissà forse verrà riattivato il prossimo. Una vita intensa, seppure breve, impiegata nella redazione di un’opera fondamentale per il pensiero occidentale, l’Ethica, uscita postuma nel 1677 insieme al Trattato sull’emendazione dell’intelletto. Il Trattato su Dio, l’uomo e la felicità, scritto intorno al 1660, venne invece pubblicato solamente nell’ ‘800. Un filosofo che pagò a caro prezzo l’amore per la sua … Continua a leggere Spinoza riflesso in versi

La solitudine delle monadi

L’anima è lo specchio di un universo indistruttibile. Leibniz Mi è capitato di rileggere una breve biografia di Leibniz (1646-1716), il filosofo che si cita sempre per le monadi, universi perfetti, unici e molteplici. Una vita spezzata da frequenti abbandoni e rinascite, cambi di residenze, illusioni, disillusioni, false partenze, nuovi inizi, involuzioni, evoluzioni. Nato a Lipsia, il padre e il nonno entrambi professori universitari, attinge gran parte delle sue conoscenze dalla biblioteca di famiglia, proseguendo poi gli studi filosofici all’università della sua città di origine, specializzandosi in matematica e algebra a Jena – nomen omen – per poi laurearsi a … Continua a leggere La solitudine delle monadi

Il tempo capovolto

  “Tu lo sai bene: non ti riesce qualcosa, sei stanco e non ce la fai più. E d’un tratto incontri nella folla lo sguardo di qualcuno – uno sguardo umano – ed è come se ti fossi accostato a un divino nascosto. E tutto diventa improvvisamente più semplice.” (Andrej Tarkovskij) Apro la finestra, un paesaggio rarefatto coperto da una nebbia fittissima in un’atmosfera sospesa, quasi onirica. Meglio sognare altre atmosfere. Pavel Florenskij, grande teologo, matematico e storico dell’arte, ha ricostruito un’affascinante teoria sulle dinamiche del sogno. Pare che il primo a teorizzare un tempo istantaneo sia stato il barone … Continua a leggere Il tempo capovolto