The Tenant of Wildfell Hall: V parte

Incredibile ma vero, Helen a Londra con il marito si annoia. Viene esibita come un trofeo, Mr Huntington comincia a essere geloso degli sguardi di ammirazione che la moglie riceve, così decide che è meglio che torni all’ovile in campagna, Grassdale, un posto mortalmente tranquillo. Lui ovviamente non la segue, promette di raggiungerla dopo qualche settimana, nel frattempo passano mesi. La moglie ha l’obbligo di informarlo giornalmente di tutti i suoi movimenti, condizionati dalla routine di una vita fin troppo domestica, rallegrata da qualche passeggiata in cui il tempo è stato sufficientemente clemente da consentire un’uscita all’aria aperta. Cresce l’insoddisfazione, finché … Continua a leggere The Tenant of Wildfell Hall: V parte

Qui e ieri

L’uomo gioca sempre a partire dal centro della sua vita anche quando si disperde in cento maschere E. Fink   Finalmente sono riuscita a vedere L’anno scorso a Marienbad, considerato il capolavoro incompreso di Alain Resnais, con la sceneggiatura di Alain Robbe-Grillet, vincitore del Leone d’oro a Venezia nel 1961, un film in bianco e nero che non contempla l’ossimoro, o si ama o si odia, c’è chi alza gli occhi al cielo e ti augura buona fortuna! Non vado in Francia da anni, e quindi il mio francese è decisamente arrugginito, ma sentire Albertazzi recitare la sequenza di ricordi ordinati come … Continua a leggere Qui e ieri

Doctor Faustus: I parte

Riprendo il progetto sulla rilettura dei classici, dopo Wolfango Goethe e Gli anni di pellegrinaggio di Wilhelm Meister, un romanzo imponente, Doctor Faustus (1947) di Thomas Mann, letto parecchi anni fa, a vedere dalle sottolineature. Considerando la mole del volume, edizione Oscar Mondadori con traduzione e introduzione di Ervino Pocar – tra l’altro la versione italiana fu una delle prime a uscire nel 1949 – prevedo a occhio e croce, almeno 10 puntate, cercherò di essere sintetica, entro i limiti del possibile, ma può darsi che mi incrinerò e vi incrinerò… il tema richiede una certa cautela, la vita del compositore … Continua a leggere Doctor Faustus: I parte

Venezia #2: Strada Nuova

La moda di amare Racine passerà come quella del caffè   Ora sappiamo invece quanto Voltaire avesse torto.   Nelle mie peregrinazioni capito raramente vicino a Strada Nuova, preferisco fare il periplo di Venezia passando per l’Accademia e poi dritta verso Rialto, tornando indietro per San Polo, cerco sempre di fare un tragitto diverso dall’andata, semplicemente per non annoiarmi. Strada Nuova è uno strano mélange, fiumi di persone che invadono ogni giorno la città una volta scese alla Stazione di Santa Lucia, non a caso la santa protettrice della vista. I turisti, li riconosci subito, li vedi confusi che vagano … Continua a leggere Venezia #2: Strada Nuova

Tutto è sciolto

James Joyce ha scritto “Tutto è sciolto” rivolgendosi a un misterioso amore triestino. La poesia venne pubblicata per la prima volta nel maggio del 1917, una rivisitazione del melodramma italiano con dodici versi a rima alternata. Sono state fatte varie ipotesi sull’identità di quella passione impossibile, forse una studentessa che conobbe ai tempi del suo soggiorno a Trieste, il ritratto di una sirena delicata che ha già in nuce le future peregrinazioni nel capitolo dedicato alle sirene dell’Ulisse. [1] Il titolo in italiano è una citazione di un’aria dell’opera lirica La Sonnambula, nota anche come I fidanzati svizzeri di Vincenzo … Continua a leggere Tutto è sciolto