Il Ritorno dei Classici

Parco è una parola grossa, area verde urbana con erba alta. Un uomo seduto su una panchina, da solo. Altro che alberi infiniti, qualche pioppo e due betulle, esili. Ha degli occhiali da sole che non sembrano suoi, sono enormi. Fissa il paesaggio impassibile. Non è che ci sia molto da guardare, due bambini che si buttano da uno scivolo, e una madre annoiata che risponde ai fischi del cellulare. La solita fila indiana di formiche con massi di briciole mi fa solletico alle caviglie, passano indisturbate tra fili d’erba, direzione tana, il mondo vada avanti come gli pare, le formiche continuano per … Continua a leggere Il Ritorno dei Classici

Luoghi non luoghi: #9 Brexit or no Brexit

Secondo recenti statistiche pubblicate dal The Guardian, la percentuale di coloro che voteranno per l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea sta aumentando, è più probabile che vinca l’esclusione anziché l’inclusione. Tra i più conservatori c’è pure chi vorrebbe riservare l’ingresso nella terra di Albione dopo un accurato test linguistico a punti, o lo passi o sei FUORI. Altro che speakers’ corner qui si mette molto male. Ora che la Gran Bretagna per il suo passato – colonie in tutto il mondo ma anche terra di pirati che saccheggiavano i galeoni spagnoli di ritorno dalle Americhe – e il suo presente, … Continua a leggere Luoghi non luoghi: #9 Brexit or no Brexit

The Tenant of Wildfell Hall (VII e ultima parte)

A questo punto nella narrazione si inserisce la voce narrante di Gilbert Markham, il vicino di casa di Helen Graham. Gilbert traduce i pensieri di Helen, leggendo le lettere che lei scrive al fratello racconta l’intera vicenda all’amico Halford e di conseguenza a noi lettori. Classico stratagemma narrativo in cui rivediamo i suoi sentimenti attraverso gli occhi di lei, una fantasia tipicamente femminile secondo il registro scelto dalla temeraria Acton Bell. La descrizione del paesaggio ancora una volta serve a introdurre qualcosa che sta nascendo in lui, un nuovo inizio riflesso nell’alba – anche se mai nessuno come Pound saprà descrivere meglio l’alba … Continua a leggere The Tenant of Wildfell Hall (VII e ultima parte)

Giornata mondiale del libro

If we shadows have offended, Think but this and all is mended. That you have but slumbered here, While these visions did appear. Dov’è diretto lei, signore? – gli chiese. Io vado a un paese qui vicino di dove son nativo; e lei? Io – rispose il cavaliere – vo a Granata, che è la mia patria. L’importante era capire a chi apparteneva lui. Siéntate en silencio, no hagas nada. Viene la primavera, y la hierba cresce sola.* § *[Trad. Siediti in silenzio, non fare nulla. la primavera arriva, e l’erba cresce da sola] Facili facili da indovinare..       Continua a leggere Giornata mondiale del libro

San Giorgio degli Schiavoni

Castello, Venezia. Ingresso: 5 euro (li vale tutti). All’interno troverete il signor Stefano che è un pozzo di scienza e il ciclo di teleri di Vittore Carpaccio, dedicati ai santi protettori della confraternita, tra cui San Girolamo – di cui vi ho parlato anche troppo qui nel blog – e due storie evangeliche. Qualche anticipazione: ne I Funerali di San Girolamo occhio alla piccola lucertola in basso in postazione centrale, l’animale è un simbolo di rinascita, il frate con il pince-nez tiene in mano un piccolo manoscritto (impossibile non ricordare la creatività tipografica di Aldo Manuzio, l’inventore delle edizioni tascabili), il cane … Continua a leggere San Giorgio degli Schiavoni