#Gulliver #VIIpuntata

Continua la descrizione di Laputa, Gulliver vuole condividere con noi un saggio filosofico..prepariamoci, almeno nelle intenzioni. L’isola galleggiante ha forma circolare, con un diametro di circa 4 miglia e mezzo, spessa circa 273 m, con una superficie di 10000 acri (per i pignoli un acro è 4046,86mq). Al centro di Laputa non poteva mancare la grotta dell’Astronomo, illuminata da venti lumi, arredata con astrolabi, telescopi, sestanti e strumenti astronomici. La base di metallo dell’isola è manovrata grazie a un magnete che la fa spostare da un luogo all’altro, non ci si può alzare oltre le quattro miglia semplicemente perché il magnete … Continua a leggere #Gulliver #VIIpuntata

L’estate di Philip Larkin

A Chichan Di Philip Larkin, poeta che mi piace molto, tempo fa avevo tradotto “Home is so sad”(1), la poesia che vi propongo oggi mi ha colpito perché descrive perfettamente il senso di smarrimento provocato da certe paure, con una sensibilità rara, l’imbarazzo di chi osserva si trasforma in timido riserbo. Mamma, l’estate e io Mia madre, che odia i temporali, Blocca ogni giorno d’estate e lo svuota Sospettosa per paura che cumuli Di nuvole nere come uva si appostino nel cielo, Ma quando il tempo di Agosto si guasta E arrivano le piogge, e un fragile gelo Affila l’aria … Continua a leggere L’estate di Philip Larkin

Attraversamenti

56 Lü, Il Viandante La sentenza ll viandante. Riuscita per piccolezza. Al viandante perseveranza è salutare. In questi giorni di assoluta incertezza, mi torna spesso in mente questo esagramma degli I Ching [1], un oracolo che racchiude un grande insegnamento: la ricerca di nuovo alimento pur affrontando un periodo di totale precarietà. Al polo opposto, una poesia di un grande poeta inglese, Philip Larkin (1922-1985). Laureato a Oxford, ha pubblicato una serie di romanzi e racconti sotto lo pseudonimo di un alter ego femminile, Brunette Coleman, ambientati in college frequentati solo da ragazze, e vi lascio immaginare il resto. Bibliotecario per … Continua a leggere Attraversamenti

Un barlume di giallo

La tua isola o non è la stessa o i tuoi occhi sono stati inondati per sempre dal colore del mare… Quando la luce illumina anche quello che non si vorrebbe vedere, seguendo lo sguardo di un grande poeta: Josif Brodskij (1940-1996). Misi le braccia attorno a quelle spalle M.B. Misi le braccia attorno a quelle spalle, dando un’occhiata a quello che spuntava dietro quella schiena, e vidi una sedia spostata leggermente in avanti, che ora si confondeva con il muro illuminato. La luce risplendeva troppo luminosa per mostrare il mobilio logoro in maniera efficace, ed ecco perché il divano di … Continua a leggere Un barlume di giallo

Stelle

In tempi bui è bene ricordare le stelle. Oggi ripropongo un’altra poesia illuminante di Derek Walcott, tratta dalla raccolta The Gulf. Star If, in the light of things, you fade real, yet wanly withdrawn to our determined and appropriate distance, like the moon left on all night among the leaves, may you invisibly delight this house, O star, doubly compassionate, who came too soon for twilight, too late for dawn, may your faint flame strive with the worst of us through chaos, with the passion of plain day. ——————————————————————————————– Stella Se, alla luce delle cose, sfumi davvero, ma ritirandoti schiva alla … Continua a leggere Stelle