Tradimenti e tradimenti…

Alla Santa Carta di Credito La bontà è l’unico investimento che non fallisce mai.  Henry David Thoreau Sui tradimenti sono preparata, non mi riferisco ai tradimenti che capitano nella vita, a cui non si è mai preparati, umilianti come schiaffi inaspettati, ma ai tradimenti nel microcosmo delle traduzioni letterarie, dove secondo l’impostazione accademica si insiste spesso sul parallelo tra tradurre e tradire perché in italiano condividono la stessa etimologia e destino, ossia l’impossibilità di ridire con precisione assoluta quanto tradotto dalla lingua di partenza alla lingua d’arrivo o lingua madre – e qui vi risparmio le possibili varianti e seghe mentali … Continua a leggere Tradimenti e tradimenti…

Leggere tra le righe

          ‘I don’t really like reading anything. I don’t think reading is an experience.’ ‘But what about people reading you? Isn’t that an experience?’ Jenny felt horrible as she used the word. ‘I don’t really care about reading me, I’m a writer,’ said Vera Selig… (Difficulties with Girls, Kingsley Amis, 1988)   Oggi vi propongo una poesia di Kingsley Amis (1922-1995), romanziere inglese, poeta, critico, e insegnante di letteratura, padre dello scrittore Martin Amis. Amis è stato associato erroneamente con la corrente letteraria degli “Angry young men” – i giovani arrabbiati, tra cui spiccano John Braine, … Continua a leggere Leggere tra le righe

Pausa pranzo con Frank O’Hara

Le poesie sono cristalli che sedimentano dopo l’effervescente contatto dello spirito con la realtà. Pierre Reverdy Questo lunedì afoso una pausa pranzo con Frank O’Hara (1926-1966), poeta, scrittore, critico cinematografico americano, bravissimo pianista, esperto di jazz, morto prematuramente a soli quarant’anni. “A Step away from them”, è una poesia en plein air, scritta nel 1956, un quadro vibrante di vita e di luci, scorci di pensiero che attraversano e si perdono nella città, assenze che ritornano a essere presenze. Distante un passo da loro È l’ora di pranzo, così me ne vado a camminare tra taxi colorati ronzanti. Prima, lungo … Continua a leggere Pausa pranzo con Frank O’Hara

Attraversamenti

56 Lü, Il Viandante La sentenza ll viandante. Riuscita per piccolezza. Al viandante perseveranza è salutare. In questi giorni di assoluta incertezza, mi torna spesso in mente questo esagramma degli I Ching [1], un oracolo che racchiude un grande insegnamento: la ricerca di nuovo alimento pur affrontando un periodo di totale precarietà. Al polo opposto, una poesia di un grande poeta inglese, Philip Larkin (1922-1985). Laureato a Oxford, ha pubblicato una serie di romanzi e racconti sotto lo pseudonimo di un alter ego femminile, Brunette Coleman, ambientati in college frequentati solo da ragazze, e vi lascio immaginare il resto. Bibliotecario per … Continua a leggere Attraversamenti

Tutto è sciolto

James Joyce ha scritto “Tutto è sciolto” rivolgendosi a un misterioso amore triestino. La poesia venne pubblicata per la prima volta nel maggio del 1917, una rivisitazione del melodramma italiano con dodici versi a rima alternata. Sono state fatte varie ipotesi sull’identità di quella passione impossibile, forse una studentessa che conobbe ai tempi del suo soggiorno a Trieste, il ritratto di una sirena delicata che ha già in nuce le future peregrinazioni nel capitolo dedicato alle sirene dell’Ulisse. [1] Il titolo in italiano è una citazione di un’aria dell’opera lirica La Sonnambula, nota anche come I fidanzati svizzeri di Vincenzo … Continua a leggere Tutto è sciolto