Rosso Veneziano di Guido Sgardoli – Nero Italiano

Giallo ambientato a Venezia nel ‘500, insolito, perché il protagonista è il pittore Giorgione che qui è alla prese con la risoluzione di un caso piuttosto intricato, nello sfondo labirintico di una Venezia lontana nel tempo. Scritto in modo talmente convincente che già dalle prime pagine nessuno mette in dubbio che Zorzo Cigna – sì proprio il pittore Giorgione di Castelfranco (1478) sulla cui vita si sa poco o nulla: Aveva veduto di Giorgione alcune cose di mano di Leonardo, molto fumeggiate e cacciate…terribilmente di scuro [1], morto a Venezia di peste nel 1510 – si trasformi in un vero … Continua a leggere Rosso Veneziano di Guido Sgardoli – Nero Italiano

Diamo i numeri?

8.8.2018 Sarà per il caldo, la mattina è iniziata con una discussione sui numeri, che data eh? Si parte dalla somma 16 + 2 + 1 + 8 = 27 quindi 9 e poi non si sa dove va a finire. Nel nostro caso, siamo arrivate a commentare La vita di Pi, il film di Ang Lee, tratto dal bestseller di Yann Martell, lo scrittore canadese che ha vinto il booker prize nel 2002, trasmesso ieri su RAI5, un’autentica manna visto il degrado dei programmi estivi e non solo, è tutta un’operazione nostalgica, ma cosa dobbiamo recuperare di un passato … Continua a leggere Diamo i numeri?

“Somiglianze”

La rappresentazione di Wivenhoe Park di John Constable è per il pittore inglese trascrizione della natura, argomento su cui era irremovibile. Il parco esiste ancora, la tenuta è stata maneggiata, i rododendri hanno occultato la visione del lago. Ci ha pensato una bambina a mettere le cose in chiaro. Nella sua versione la tenuta rossa spicca in mezzo al dipinto, rubando spazio agli alberi. Le mucche non più pezzate vengono riprodotte solo in numero, tre in tutto, i cigni diventano grandi quanto la barca, passeggiano su un mare d’erba mentre due strane figure sporgono dall’imbarcazione come due scribi egizi. Peccato … Continua a leggere “Somiglianze”

#Sanremdipity

“Shock the monkey” cantava Peter Gabriel prendendo una schienata pazzesca contro il palco del Festival di Sanremo tre decadi fa, al 67esimo Festival la scimmia è tornata fra noi, sa usare il genitivo sassone, balla con disinvoltura alla faccia del teutonico Sven Otten, e il suo pezzo è già un tormentone. Eh sì anche quest’anno ho seguito fino alla fine la maratona sanremese. “Eh il tempo passa”- ammette Valeria Mazza nella pubblicità della Clinians. Le canzoni che mi piacevano di più sono state eliminate – ma questo è un classico del Festival – giovani, meno giovani ed esordienti sono stati stroncati dal televoto e dalla giuria demoscopica che nessuno … Continua a leggere #Sanremdipity

Strike a pose

“Anche le pulci hanno la tosse.” Anonimo Ho sempre pensato che il genere erotico possa facilmente sconfinare nel grottesco, a cominciare dalle foto nei profili in rete, bocche eccessivamente carnose, rossetto rigorosamente rosso e capelli arruffati, giusto per dare l’idea di aver passato una notte selvaggia. Alcune declamano versi confusi. Altre ritornano bambine, codini, calzettoni, orsetti ovunque e sguardo malizioso, Miss H. Minx troneggia su youtube vestita da gattina, dà lezioni di giapponese che nessuno è in grado di contraddire ipnotizzato dalle tette esplosive…… Il porno è un mondo a sé, e quindi lì ognuno trova quello che cerca, più o … Continua a leggere Strike a pose