Elevazioni V – And the beat goes on

Non ch’una battaglia, ma per voi sarò pronto a farne cento: di mia persona, in tutto quel che vaglia, fatene voi secondo il vostro intento; che la cagion ch’io vesto piastra e maglia, non è per guadagnar terre né argento, ma sol per far beneficio altrui, tanto più belle donne come vui. [1]  Così canta Ruggiero una volta scampato al pericolo della perfida Alcina, la maga che vive su un’isola-balena in movimento oltre le colonne d’Ercole e trasforma i suoi amanti in piante e/o fiori o sassi – Astolfo è diventato un mirto, una variazione rispetto ai maiali di Circe: Alcina i pesci … Continua a leggere Elevazioni V – And the beat goes on

Buone Feste Happy Holidays

Ci siamo quasi, non mi resta che augurarvi Buone Feste e un Felice Natale…è stato un anno impegnativo, faticoso da ogni punto di vista, intenso ma ricco di emozioni e incontri stimolanti. Ringrazio di cuore Claudia Bonollo, Ian Mathie, Stephen Black, Wanda Romano, Gianpaolo Arena, Raffaele Serra, Alieno De Bootes, Andrea Bettini, Cristina Bove per aver partecipato creativamente alle “interviste possibili” e tutte le persone che sono passate a trovarmi, avatar compresi, il viaggio continua…a presto C. :-* Gli articoli del 2013 sono stati ispirati da: Seneca, amicizia, Emily Dickinson, invidia, David Sylvian, tragedie e prigioni, Silvio Pellico, Tabula Rasa, Victor I. Stoichita, ombra, … Continua a leggere Buone Feste Happy Holidays

Venezia #5: Castello

Il tempo non è moneta, ma è quasi tutto il resto.   Ezra Pound   Dopo una lunga camminata verso via Garibaldi, mi siedo per una meritata pausa, il bar sembra più una trattoria, mi serve una cameriera cinese, caffè ottimo, guardo lo scontrino e il nome fa tenerezza: cin-cin. E cin cin sia, seppure con un’acqua minerale e un caffè. La Biennale è finita da un pezzo, un luogo che prende vita solo pochi mesi all’anno, e poi rimane silente, padiglioni abbandonati in mezzo a giardini incolti, architetture fantasma. La strada è un via vai di veneziani con le … Continua a leggere Venezia #5: Castello

Venezia #3: Giudecca

“E se’ or sotto l’emisferio giunto che contraposto a quel che ha la gran secca coverchia, e sotto il cui colmo consunto fu l’uomo che nacque e visse sanza pecca; tu hai i piedi in su piccola spera, che l’altra faccia fa de la Giudecca.”   Dante, Inferno, XXXIV, vv. 112-117   Una striscia di isola ricca di storie sorprendenti, con una fermata di vaporetto dal nome poco invitante, Zitelle, ma che introduce subito la chiesa omonima, attribuita erroneamente al Palladio, un edificio un tempo gestito dai Gesuiti, dove veniva data assistenza alle ragazze povere, senza dote, che spesso finivano … Continua a leggere Venezia #3: Giudecca

L’eterno lunedì

Altri fiumi, altri laghi, altre campagne Son là su, che non so qui tra noi; Altri piani, altri valli, altre montagne, c’han le cittadi, hanno i castelli suoi, con case de le quai mai più le magne non vide il paladin prima né poi: e vi sono ample e solitarie selve, ove le ninfe ognor cacciano belve.   Non stette il duca a ricercar il tutto; che là non era asceso a quell’effetto. Da l’apostolo santo fu condutto in un vallon fra due montagne istretto, ove mirabilmente era ridutto ciò che si perde o per nostro diffetto, o per colpa … Continua a leggere L’eterno lunedì