La Chiesa di Auvers e il riflesso di Van Gogh

La stampa di questo quadro di Van Gogh (1890) è stata per anni appesa nel corridoio della mia vecchia casa di Udine. All’epoca mi limitavo a fissare il riflesso sul vetro, mentre tentavo di chiudere la porta che tagliava il corridoio in due, facendo attenzione al filo del telefono, che poi si arricciava in spire contorte che bisognava rigirare nel senso inverso per rimettere la cornetta apposto. Non che avessi quali segreti da nascondere, solo pudore. Quel quadro invece ha un cielo che già dice tutto. In mezzo a un campo, c’è una chiesa deformata, davanti una figura che ci … Continua a leggere La Chiesa di Auvers e il riflesso di Van Gogh

A luci spente

Venerdì 13 ho fatto davvero un tour da paura, clienti difficili da gestire, un turista sgridava il mondo perché non era allineato con i suoi pensieri – la moglie lo guardava con la tenerezza che si prova nei confronti di un bambino ferito – il microfono non funzionava, il tono della voce a tratti inesistente, a tratti con un volume troppo forte che spaccava i timpani di una ciurma disordinata..e io continuavo a parlare, continuavo a recitare la mia parte, anche se a teatro c’era una manciata di Proci, Argo era morto, Ulisse inghiottito da secoli nella terra dei Beati. … Continua a leggere A luci spente

Qui e ieri

L’uomo gioca sempre a partire dal centro della sua vita anche quando si disperde in cento maschere E. Fink   Finalmente sono riuscita a vedere L’anno scorso a Marienbad, considerato il capolavoro incompreso di Alain Resnais, con la sceneggiatura di Alain Robbe-Grillet, vincitore del Leone d’oro a Venezia nel 1961, un film in bianco e nero che non contempla l’ossimoro, o si ama o si odia, c’è chi alza gli occhi al cielo e ti augura buona fortuna! Non vado in Francia da anni, e quindi il mio francese è decisamente arrugginito, ma sentire Albertazzi recitare la sequenza di ricordi ordinati come … Continua a leggere Qui e ieri

Jenny Joseph e l’orecchio di Van Gogh

Jenny Joseph è una poetessa che riserva molte sorprese, come piace a me. Nata nel 1932 a Birmingham, si è trasferita da giovane nel Buckinghamshire, ha studiato letteratura inglese al St Hilda College di Oxford, e poi come succede spesso nella vita, si è confrontata con diversi mestieri, è stata giornalista, insegnante, ha collaborato con artisti, scultori, fotografi, logopedisti. Per un periodo ha anche gestito un pub a Londra, luogo che ha ispirato parte del suo mondo poetico, in cui si intrecciano vite e storie disparate con una mescolanza di registri e toni dosati sempre con ironia. Secondo un sondaggio … Continua a leggere Jenny Joseph e l’orecchio di Van Gogh

Flashback

La padrona di casa è una vecchia signora, cicciottella come Margaret Rutherford, la mia attrice preferita nel ruolo di Miss Marple. Ha i capelli bianco ghiaccio, gli occhi azzurri cristallini, è una donna energica con cui vado molto d’accordo. Ogni mattina mi prepara la colazione, poi esamina il mio look in salotto. “Marvellous darling! Marvellous darling!” La sera quando salgo in camera, mi aspetta per una chiacchierata nel suo studiolo, la trovo davanti al computer, ha un i-book come me. Il marito è un uomo pedante che ha una voce stridula, si limita a eseguire i suoi ordini. “Hai notato … Continua a leggere Flashback