Iso-lamento #41 – I giorni della Quarantena

Da oggi abbiamo superato i quaranta giorni di clausura e si continua così rinchiusi a casa. Non so voi, ma io non sono molto favorevole a questa nuova app che dovrebbe tracciare ogni nostro movimento futuro. Ieri sulla 7, nel programma Piazza Pulita di Formigli ho seguito l’intervento di Stefano Massini sulla sicurezza, sulla libertà in memoria dello scrittore cileno Sepúlveda, scomparso ieri per Coronavirus…insomma non c’è da stare tranquilli. È un grande quesito, perché in realtà non sappiamo che fine faranno i nostri dati, oltre alla incertezza in cui brancoliamo al momento. Le parole sono ancora più importanti, specialmente … Continua a leggere Iso-lamento #41 – I giorni della Quarantena

Viaggio sentimentale di Laurence Sterne: II parte

Riprendo la lettura del Reverendo Sterne – l’esilio del traduttore Foscolo e del suo alias creativo Didimo Chierico a Londra, avvenne dopo la traduzione del Viaggio Sentimentale, non fu un soggiorno tranquillo ma ebbe modo di conoscere quella realtà che aveva letto nei libri dal vivo, con scottanti delusioni e passioni, la casa londinese è a Turnham Green, estremo ovest, quartiere residenziale punteggiato di alloggi pre-Psycho, prototipo del cottage inquietante, vicino a Chiswick, dove c’è anche la tomba…L’assistente La Fleur, felice di ricevere la lettera di Madame L suggerisce a Yorik di rispondere alla donna con un messaggio speciale, apre … Continua a leggere Viaggio sentimentale di Laurence Sterne: II parte

Doctor Faustus: IV parte

Al Capitolo XXI Serenus decide di aggiornarci sulla difficile situazione in Germania, siamo in autunno riaffiorano i ricordi dei bombardamenti, per la Germania è finita. La memoria si rifugia nel passato, a Lipsia, ai tre anni che Adrian trascorre nella città mentre Serenus lo segue solo per un anno. È immerso completamente nella musica, sostiene che “lo svago serve solo a coloro per i quali non conta”[1], e Serenus è sorpreso che un orecchio così sensibile non abbia nessuna vocazione per l’arte figurativa, il maestro Kretzschmar continua a essere una fonte inesauribile di consigli e lo introduce nel circolo dei musicisti svizzeri, vanno … Continua a leggere Doctor Faustus: IV parte

L’ambivalenza del dono

Contrariamente a quanto sosteneva il maestro nonché patrono dei traduttori, San Girolamo, autore delle due frasi più citate in circolazione, “a caval donato non si guarda in bocca”, e una mia preferita, “chi si giustifica si auto-accusa”, al cavallo i denti vanno guardati. Non solo per il significato della parola “gift” che nelle lingue germaniche, voleva dire sia “dono” che “dose di veleno”, ma per tutto quello che ruota intorno a quel gesto, all’atto di donare qualcosa agli altri.  Simpatico cadeau per chi? Sappiamo che fine ha fatto il cavallo di Troia. Tutti abbiamo preso qualche bidone, oggetti che vengono … Continua a leggere L’ambivalenza del dono

Spinoza riflesso in versi

  “Non si discute per aver ragione ma per capire.” Jorge Luis Borges Ho scoperto che in Italia esiste un concorso letterario dedicato a chi vuole scrivere una poesia sulle opere di Baruch Spinoza (1632-1677). Quest’anno è stato annullato ma chissà forse verrà riattivato il prossimo. Una vita intensa, seppure breve, impiegata nella redazione di un’opera fondamentale per il pensiero occidentale, l’Ethica, uscita postuma nel 1677 insieme al Trattato sull’emendazione dell’intelletto. Il Trattato su Dio, l’uomo e la felicità, scritto intorno al 1660, venne invece pubblicato solamente nell’ ‘800. Un filosofo che pagò a caro prezzo l’amore per la sua … Continua a leggere Spinoza riflesso in versi