Teardrops

Piove…Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane… Nel lontano 1984, ormai secolo scorso, le gocce di pioggia nella terra d’Albione venivano immortalate in un pezzo degli Eurythmics, frammenti di memoria che si scioglievano in lacrime per diventare emozioni nuove: Here comes the rain again falling on my head like a memory, falling on my head like a new emotion. Le parole nuove di oggi sono di un poeta friulano, Pierluigi Cappello[1], potenti e amorevoli: Piove, e se piovesse per sempre
 sarebbe questa tua carezza … Continua a leggere Teardrops

Anadiplosi

Forse è colpa dell’abbacchio, che ho digerito circa alle undici di ieri sera, cercando di dimenticarlo con la zuppa inglese, stamattina mi sono svegliata con questa parola in testa, pronunciata però alla Walter Chiari quando faceva Vieni avanti cretino, scandita con enfasi incredula. Ana che? Ana-di-plo-si… Invece è una delle figure retoriche più usate, dal greco anadiplosis, da anadiplóõ, “io raddoppio”, ossia la ripetizione di una o più parole di un enunciato precedente all’inizio del successivo. Il problema nei dizionari sono gli esempi, il mio, lo Zingarelli, questa volta mi sorprende con Dante, da cui si impara sempre qualcosa: luce intellettual, piena d’amore; … Continua a leggere Anadiplosi

Ritrovamenti

          Un essere che s’adatta a tutto: ecco, forse, la miglior definizione che si possa dare dell’uomo. Fëdor Dostoevskij Il primo ricordo che ho risale a quando avevo due anni. Ricordo solo una stanza bianca, con una luce quasi accecante, ero spaventatissima. Non ho mai avuto paura del buio, invece l’intensità di quella luce non l’ho mai dimenticata. Avevo avuto un attacco di convulsioni con febbre altissima e mi avevano ricoverata in ospedale. Fui messa sotto osservazione per una notte, legata al letto, mia madre appena lo scoprì fece una scenata degna di Anna Magnani e … Continua a leggere Ritrovamenti

Trittico giallo

Quando la sera raffredda il giallo fiume, e l’ombra incede sui sentieri della giungla, il palazzo di Zimbabwe si accende di un bagliore accecante per un grande re che ha paura di sognare. H. P. Lovecraft Il 24 Marzo a Madrid si è tenuta la terza notte creativa interamente dedicata a un colore, il giallo, organizzata dall’Atelier Meta-morphic in collaborazione con Miradas de Mujeres. L’intento, peraltro riuscito in pieno, era di formulare una nuova visione rispetto al ruolo che la donna ha con il potere e l’espressione di sé e di presentare dei progetti innovativi che mettessero in luce la … Continua a leggere Trittico giallo

Un barlume di giallo

La tua isola o non è la stessa o i tuoi occhi sono stati inondati per sempre dal colore del mare… Quando la luce illumina anche quello che non si vorrebbe vedere, seguendo lo sguardo di un grande poeta: Josif Brodskij (1940-1996). Misi le braccia attorno a quelle spalle M.B. Misi le braccia attorno a quelle spalle, dando un’occhiata a quello che spuntava dietro quella schiena, e vidi una sedia spostata leggermente in avanti, che ora si confondeva con il muro illuminato. La luce risplendeva troppo luminosa per mostrare il mobilio logoro in maniera efficace, ed ecco perché il divano di … Continua a leggere Un barlume di giallo